Restauro edicola sacra, la “Madonna con Bambino e Santi” torna a nuova luce - Tuttoggi

Restauro edicola sacra, la “Madonna con Bambino e Santi” torna a nuova luce

Redazione

Restauro edicola sacra, la “Madonna con Bambino e Santi” torna a nuova luce

L'opera è stata ripulita grazie al contributo del Rotary, Amici di Spoleto e Fondazione CaRiSpo
Sab, 27/06/2020 - 15:19

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Restauro edicola sacra, la “Madonna con Bambino e Santi” torna a nuova luce

E’ stata riportata agli antichi splendori, attraverso un accurato restauro, l’edicola sacra raffigurante “Madonna con Bambino e Santi” inserita nelle mura di cinta appartenenti al complesso San Carlo, appena fuori Porta Monterone.

All’evento di inaugurazione che si è tenuto sabato 27 giugno 2020 hanno partecipato, in rappresentanza del Comune di Spoleto, l’assessore ai lavori Pubblici, Angelo Loretoni, con il Presidente del Rotary Club di Spoleto, Candia Marcucci, il presidente dell’Associazione Amici di Spoleto, Dario Pompili, e il Presidente della Fondazione CARISPO, Sergio Zinni. Presenti anche la Presidente dell’Istituto Sociale Micheli, il Rotary Club e la restauratrice Laura Zamperoni.

Il restauro dell’edicola

In tutto, per l’intervento durato tre mesi, sono stati investiti circa 5 mila euro. Contemporaneamente alle operazioni di restauro dell’affresco sono stati effettuati da parte dell’ente proprietario interventi manutentivi sulla parete dell’edicola e sulla sua copertura, per restituire all’intera struttura decoro e protezione contro le intemperie.

L’opera, di proprietà oggi dell’Istituto Sociale Cesare e Mina Micheli con legale rappresentante l’avvocato Valia Fedeli Alianti, è stata restaurata grazie al contributo del Rotary Club di Spoleto, della Fondazione Carispo e dell’Associazione Amici di Spoleto.

L’intervento conservativo sull’affresco dell’edicola votiva di San Carlo, effettuato dalla restauratrice Laura Zamperoni sotto l’alta sorveglianza della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria nella persona del dottor Giovanni Luca Delogu, è consistito in diverse fasi che – oltre a consolidare e risanare sia l’intonaco costituente il bene sia la pellicola pittorica superficiale – ha compreso molteplici e delicate operazioni di pulitura, stuccatura e reintegrazione estetica finale del dipinto.

L’insieme delle operazioni di restauro hanno permesso di riportare alla luce un elegante dipinto murale che, per funzione votiva e specifica collocazione all’ingresso di una delle più antiche porte cittadine, rappresenta un bene culturale dotato di raffinata bellezza capace di accogliere ancora oggi cittadini e turisti con il suo intenso sentimento religioso e il suo naturale valore artistico-culturale.

Edicole e fontane, l’impegno delle fondazioni

“Questa inaugurazione – ha detto l’assessore Angelo Loretonirappresenta un evento bellissimo: dopo cinquecento anni si restituisce di nuovo un angolo di spiritualità a questa zona della città dove stiamo restaurando anche mura urbiche, che saranno terminate entro dicembre, per dare così nuova dignità a tutto il contesto”.

Soddisfatta Candia Marcucci: “Abbiamo voluto riprendere – ha spiegato – una tradizione che era stata avviata anni fa dall’Associazione Amici di Spoleto: restaurare elementi storici della città. Abbiamo intenzione di proseguire in questo progetto, recuperando e sistemando altre edicole storiche e fontane cittadine, sempre in collaborazione con Amici di Spoleto, Fondazione Carispo”.

Concorde con l’idea di proseguire nel progetto, anche il presidente dell’Associazione Amici di Spoleto, Dario Pompili: “Siamo particolarmente felici di questa iniziativa che punta a valorizzare gli aspetti storici della città”.

Infine, il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto, Sergio Zinni: “È una grande soddisfazione poter restituire parti storiche cittadine, oltre a questa edicola la Fondazione Carispo sta sostenendo anche il recupero della porta San Matteo nelle mura urbiche”.


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