Una foto di ARCHIVIO mostra tre ragazzi fotografati mentre picchiano un coetaneo a Pontedera (Pisa). Nella scuola media " Centro storico" di Pordenone un ragazzo ?? stato aggredito dai compagni di classe che hanno messo il filmato dell'aggressione su Facebook. Il ragazzo ?? stato ricocoverato in ospedale dove gli hanno risontrato traumi e contusioni multiple. Nei fotogrammi del video si vede il ragazzo cadere a terra, preso a calci e pugni da alcuni compagni.La preside della scuola ha detto che parler?? con i ragazzi coinvolti ma ha precisato che "i fatti si sono svolti all'esterno della scuola". La madre del ragazzo - che ha consegnato il video agli inquirenti - ha detto di aver fatto la denuncia "non solo per quanto accaduto a mio figlio, ma anche perch?? voglio continuare a credere di poter vivere in una societ?? civile". ANSA/FRANCO SILVI
La Terza commissione consiliare, presieduta da Attilio Solinas, ha approvato all’unanimità dei presenti (Solinas-Mdp, De Vincenzi-Umbria next, Carbonari-M5s e Rometti-SeR) la proposta di legge di iniziativa dei consiglieri Porzi (Pd) e Rometti (SeR) riguardante la “Disciplina degli interventi regionali per la prevenzione e il contrasto al fenomeno del bullismo e del cyberbullismo”.
La proposta di legge, che ora passa al vaglio dell’Aula, riguarda la realizzazione di campagne di sensibilizzazione e di informazione rivolte agli studenti, alle loro famiglie, agli insegnanti e agli educatori in ordine alla gravità del fenomeno bullismo e cyberbullismo. La Regione promuove iniziative di carattere culturale, sociale, ricreativo, sportivo e sanitario sui temi della legalità e del rispetto reciproco, nonché sull’uso consapevole degli strumenti informatici e della Rete. Saranno attivati programmi di sostegno in favore dei minorenni vittime di atti di bullismo e cyberbullismo, anche attraverso il supporto di competenti figure professionali e il coinvolgimento di associazioni e istituzioni. Previsti programmi di recupero rivolti agli autori di atti di bullismo.
La norma finanziaria di questo provvedimento prevede 30mila euro per il 2018 nell’ambito del programma “Interventi per l’infanzia e i minorenni” e dal Bilancio regionale di previsione 2018-2020. Beneficiari dei finanziamenti saranno i Comuni, le istituzioni scolastiche, le aziende sanitarie regionali e gli enti del Terzo settore attivi da almeno cinque anni nel campo dei disagi sociali dei minorenni o in quello educativo.
Il consigliere Rometti, che sarà relatore in Aula dell’atto, ha ricordato come il primo passo verso il contrasto al bullismo fu fatto con l’introduzione di una sua specifica proposta legislativa, poi confluita all’interno della legge per le politiche giovanili, “ma – ha sottolineato – abbiamo ritenuto di doverci dotare di uno strumento legislativo ancor più centrato sulla problematica e grazie a questo provvedimento andremo a tutelare anche una fascia di età che non poteva essere ricompresa dalla legge ‘1/2016’ (Norme in materia di politiche giovanili), che si rivolge ai ragazzi dai 14 anni in su, mentre questa legge va a tutelare anche i più piccoli”.