Il dato che emerge, alla chiusura dei seggi elettorali, nella prima giornata di voto della tornata amministrativa di Marzo 2010 è il calo dell'affluenza di circa 9 punti rispetto alle elezioni del 2005 (precedenti 56,0%). Nel Lazio addirittura il divario si ferma a meno 12 punti. In generale dunque a stento si supera il 47% in tutto il territorio nazionale. La regione con la più alta affluenza è stata l'Emilia Romagna (51,5%, comunque quasi 10 punti in meno rispetto al 2005, 61,1%), seguita da Lombardia (49,3%), Veneto (49,2%), Piemonte (47,6%), Umbria (47,08%) e Basilicata (45,3%). E poi Liguria (43,5%), Lazio (43,4%, calo del 12,5%), Campania (43,3%). A seguire poi la Toscana con un'affluenza del 43,96%, contro il 54,6% di cinque anni fa; le Marche con il 44,88% (-10,03%); la Puglia con il 44,04%; la Calabria, la regione italiana con la minore affluenza, con il 41,40%. I seggi, aperti domenica dalle ore 8 alle 22, riaprono lunedì dalle 7 alle 15.