Categorie: Politica Spoleto

REGIONALI, DI BALLA IN BALLA ARRIVERA’ L’ORA DEL VOTO. TOCCA A PANFILI-HANKE (PDL)

Si fa sempre più infuocato il clima intorno alle prossime elezioni regionali. Anche a Spoleto la temperatura è salita di molti gradi. Dopo le imprecisioni giunte da Andreani (Idv) e Calabresi sulla sentenza del Palazzo della Posterna che hanno portato il Comune alla clamorosa smentita, è arrvata l’ora del Pdl. Di ieri, infatti, il comunicato con il quale Maurizio Hanke, candidato per il Pdl, annunciava di aver ‘incassato’ il sostegno di Giampieo Panfili, il consigliere provinciale clamorosamente lasciato fuori dalla corsa per Palazzo Cesaroni.

Una notizia che aveva lasciato qualche perplessità visto che recentemente Panfili aveva dichiarato di sostenere la candidata alla presidenza ma di non appoggiare alcun nome per il Consiglio. Di poco fa la durissima presa di posizione di Panfili che azzera le dichiarazioni di Hanke. Ecco il testo: “Leggo con fastidio di essere annoverato tra i sostenitori di Maurizio Hanke per aver partecipato ad una cena organizzata dagli amici di Castel Ritaldi e, seppur con rammarico mi trovo costretto a smentire categoricamente la notizia. Sono stato invitato all’iniziativa e mi è stato chiesto di intervenire: come faccio ogni qualvolta si parla delle attuali regionali, ho criticato radicalmente le scelte operate dai Dirigenti del Partito che mi hanno impedito di candidarmi, sulla base di logiche spartitorie che mirano soltanto a riconfermare i soliti noti. Per questa ragione non ritengo assolutamente vincente la strategia posta in essere dal Partito che anzi ha soltanto dimostrato, per l’ennesima volta, di voler giocare a perdere escludendo persone che godono della stima e dell’appoggio della gente. Alla fine della fiera saranno i soliti noti a vincere con buona pace del popolo umbro che invece meriterebbe amministratori di altro peso! Per questa ragione il mio appoggio incondizionato ed attivo va a Fiammetta Modena ma non ho intenzione alcuna di sostenere nessun candidato, né tantomeno quelli spoletini, che hanno messo un veto alla mia candidatura o che vorrebbero beneficiare della mia esclusione dalla competizione. Ripeto: sono intervenuto ad una cena invitato dagli amici di Castel Ritaldi ai quali sono legato da un sincero rapporto di stima e di collaborazione (in special modo con Massimo Caldarelli) e, in quella sede, ho fatto i miei sinceri auguri di successo a Maurizio Hanke. Rispetto le scelte politiche di chiunque ma personalmente non gradisco essere tirato per la giacca! Ribadisco gli auguri a Maurizio e la stima alla classe dirigente di Castel Ritaldi ma, personalmente, non mi schiero dalla parte di nessuno. E’ un periodo nel quale tutti stanno cercando di lucrare sulla mia vicenda politica personale e, sinceramente, preferisco tirarmi fuori dai giochi. Ne riparleremo quando, il giorno dopo le elezioni, i soliti noti saranno stati riconfermati, l’Umbria sarà rossa come sempre e, come al solito, nessuno se ne assumerà le responsabilità. Purtroppo non si tratta di uno sfogo personale, ma di opinioni condivise dalla maggior parte della gente e già denunciate da illustri personaggi (vedi tra gli altri, Ernesto Galli della Loggia dalle pagine del Corriere della Sera di qualche giorno fa) ma di questo ne parleremo a tempo debito! Pur non avendo fiducia nella classe dirigente del Partito, confido nella capacità di Fiammetta di smuovere le coscienze degli umbri, ribaltando quello che pare un risultato già scritto!