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Reati in calo a Fontivegge, l’esercito non serve

Redazione

Reati in calo a Fontivegge, l’esercito non serve

Il prefetto boccia la richiesta del Consiglio comunale di Perugia
Ven, 06/12/2019 - 10:23

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Reati in calo a Fontivegge, l’esercito non serve

I reati sono in calo a Fontivegge (373 i delitti ufficialmente perpetrati dall’inizio dell’anno a fronte degli 895 dell’anno 2018) e quindi non c’è bisogno che arrivi l’esercito a garantire la sicurezza.

Questa la conclusione a cui è giunto il prefetto Claudio Sgaraglia, al termine del confronto con il sindaco Andrea Romizi per esaminare la situazione della sicurezza nel quartiere Fontivegge e la richiesta del Comune di Perugia di valutare la possibilità dell’impiego dei militari dell’operazione “Strade Sicure” in quell’area, a seguito della mozione in tal senso approvata dal Consiglio comunale.

Perché i militari non possono essere inviati a Perugia

Nel corso della riunione è stato innanzitutto evidenziato che l’impiego dei militari in questione è consentito – sulla base delle disposizioni vigenti – esclusivamente “per specifiche ed eccezionali esigenze di prevenzione della criminalità, ove risulti opportuno un accresciuto controllo del territorio”

Al riguardo, il questore e gli altri rappresentanti provinciali delle Forze di polizia hanno svolto una attenta ricognizione dei dati dell’andamento dei reati relativi in modo specifico al Quartiere Fontivegge, quali contenuti nelle analisi realizzate dai competenti uffici centrali. In particolare, è stato svolto un confronto del numero dei reati risultanti dall’inizio di quest’anno ad oggi, rispetto a quelli registrati nello stesso periodo dell’anno precedente. Dati che hanno fatto appunto emergere un consistente calo dei reati.

Il prefetto: le forze dell’ordine hanno lavorato bene

Tale significativa riduzione è stata conseguita per l’incessante e proficuo operato delle forze dell’ordine, che, in piena sinergia, hanno svolto quotidiani servizi di vigilanza e controllo del territorio, anche mediante i presidi di sicurezza presenti in quelle aree. Il prefetto ha dunque espresso un particolare apprezzamento e ringraziamento alle forze di polizia per il lavoro sin qui posto in essere, nonché a tutte le Istituzioni coinvolte nello sforzo corale in atto ai fini dell’innalzamento dei livelli di sicurezza del quartiere in parola, mediante la prevenzione ed il contrasto dei fenomeni di illegalità e di degrado urbano.

L’azione delle forze di polizia – ha assicurato il prefetto – continuerà comunque ad essere svolta con la stessa determinazione e anche rafforzata su tutto il territorio provinciale.

Le iniziative dei residenti

Il sindaco ha anche riferito sulle iniziative, alcune delle quali già avviate, di riqualificazione di quel Quartiere, grandemente apprezzate da tutti i componenti del Comitato, che ne hanno evidenziato la necessità affinché, insieme agli interventi delle forze di polizia, si possa cooperare con il massimo impegno e la piena collaborazione di tutte le Istituzioni coinvolte, per assicurare una maggiore vivibilità di quei territori.

Sicurezza per le Festività

Nella riunione sono state inoltre esaminate le iniziative programmate dall’Amministrazione comunale del capoluogo in occasione delle prossime festività natalizie, ai fini della predisposizione delle necessarie misure di safety e security da assicurare per consentire il regolare svolgimento degli eventi previsti. Al riguardo, sono state richiamate anche le recenti direttive ministeriali che prevedono il rafforzamento delle misure di vigilanza e sicurezza da attuare in questo periodo, con particolare riferimento agli obiettivi sensibili, ai luoghi di culto e alle aree di maggiore afflusso e ritrovo.


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