Sono ore di super lavoro per le forze dell’ordine di Spoleto che, alle maggiori attenzioni per la sicurezza imposte dalla kermesse menottiana, hanno dovuto fronteggiare svariate altre situazioni: dal rave party non autorizzato a Terzo San Severo per cui saranno denunciati in molti, alla microcriminalità che in queste ultime settimane sembra segnare un innalzamento del livello di guardia.
Rave, mille denunciati, camper si ribalta
E’ sicuramente l’intervento che ha chiesto il maggior sforzo da parte di tutti gli operatori delle forze di polizia che dalle prime ore della sera di sabato 27 giugno, sono state impegnate a ridosso dei Monti Martani, in località San Severo, dove si sono ritrovati a centinaia per un rave party. Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, persino squadre dei Vigili del Fuoco (con tanto di 2 unità subacquee), a scopo preventivo, in caso di incendio e per prevenire eventuali incidenti nel piccolo laghetto che sovrasta la zona.
Ieri, martedì, anche gli ultimi partecipanti hanno abbandonato la zona, presidiata, lungo le due direttrici (da San Severo verso Massa Martana e verso Spoleto) dagli agenti che hanno identificato gli occupanti i vari veicoli. Secondo fonti ufficiose, almeno 1.000 saranno denunciati secondo la recente normativa anti-rave: il fascicolo è atteso a ore dalla Procura di Spoleto che deciderà le azioni da intraprendere.
Lunedì anche un elicottero della Polizia di Stato ha sorvolato la zona. Cifre ufficiali circa l’afflusso non vengono fornite, anche se è praticamente certa la provenienza anche dal nord Italia e da Paesi esteri. Per la cronaca il conducente di un camper (tutti presi a noleggio per evitare la confisca prevista dalla legge) ieri, mentre tentava di riprendere la strada per guadagnare la Flaminia, ha perso il controllo del mezzo che si è ribaltato, fortunatamente senza conseguenze per gli occupanti.
Tutto sommato è finita bene, senza scontri con le forze dell’ordine, che hanno mantenuto la massima calma e sorveglianza (a loro è arrivato il plauso del Sottosegretario all’Interno, onorevole Prisco), né particolari, almeno all’evidenza, danni per l’ambiente. La maggior parte dei rifiuti infatti è stata ammassata in un punto della valle così da poter essere facilmente rimossa: non certo una giustificazione o attenuante, ma sarebbe potuto andare decisamente meglio per questo angolo di paradiso, già “provato” in passato da altri rave.
Occupata casa in centro, interviene la Polizia
Non bastasse il Festival e il rave party, la settimana è iniziata anche con l’occupazione di un appartamento in centro storico, nei pressi della Ponzianina ai danni di una famiglia di romani che non risiedono stabilmente a Spoleto. Il fatto è avvenuto nella giornata di lunedì, creando non poco timore tra gli abitanti che hanno dovuto assistere a sceneggiate di alcuni degli occupanti. Gli agenti del Commissariato, che monitoravano la situazione, hanno contattato i proprietari che sono arrivati questa mattina a Spoleto: all’ora di pranzo è scattato il blitz con tre pattuglie della Polizia che sono entrati nel palazzo e sgomberato l’appartamento, all’interno del quale è stato trovato un uomo, denunciato a piede libero. Non si escludono ulteriori provvedimenti, anche nei confronti di un sedicente nobile della zona.
Carabinieri fermano ladro; piazza Vittoria sempre più a rischio
Risale invece alle prime ore di oggi il fermo da parte dei carabinieri di un giovane che poco prima aveva rubato un cellulare ad un cameriere di un ristorante del centro. Scattato l’allarme, i militari hanno rintracciato il giovane e una volta bloccato lo hanno portato in caserma per gli accertamenti di rito. Il cellulare è stato immediatamente restituito al legittimo proprietario.
Ma negli ultimi giorni sale la attenzione a Piazza Vittoria, la porta sud di accesso all’acropoli, dove si continuano a registrare episodi di violenza. Due quelli verificatisi nel giro di neanche 24 ore, dalla parte dei giardinetti dove sono posizionati giochi per i più piccini.
Ieri sera una scazzottata tra due uomini con la chiamata al telefono di emergenza. All’arrivo delle forze dell’ordine, l’aggressore si era dato già alla fuga, l’aggredito si stava bagnando le ferite alla fontanella pubblica.
Altra resa dei conti poco fa, stessa piazza tra almeno due uomini, probabilmente tre o più.
L’allarme è scattato subito, con l’arrivo, oltre che di Carabinieri e Polizia, anche della Polizia locale che ha proceduto ad identificare uno dei presenti.
Episodi che si aggiungono ad altri verificatisi nella parte alta della città e che imporrebbero un immediato potenziamento della Polizia locale, sulla quale invece l’amministrazione non sembra affatto intenzionata ad intervenire.
Un organico superiore, con interventi notturni, sgancerebbe le forze di polizia, già impegnate, con i rispettivi quadri ridotti all’osso, a fronteggiare uno dei territori più vasti del Centro Italia anche dagli episodi di microcriminalità che stanno ammorbando la vita del centro storico e dei quartieri più vicini.
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