“In Umbria si è operato meglio che in altre regioni, ma occorre che tutto il sistema regionale prosegua nello sforzo di costruire percorsi comuni per la modernizzazione e l'innovazione dell'Umbria”. Lo ha detto la presidente della Regione Umbria, Maria Rita Lorenzetti, concludendo l'incontro a Palazzo Donini nel corso del quale ieri sono stati presentati i dati e le valutazioni del “Rapporto Met 2007”.
“Il Rapporto – ha commentato – rispecchia quanto evidenziato dal ‘Ruics 2006', il quadro di valutazione della competitività e dell'innovazione in Umbria, con i suoi punti di forza e le sue criticità, quali la scarsa incidenza del settore ‘hi-tech'. La Regione è pronta a fare la sua parte nel processo di modernizzazione del sistema umbro, che si persegue anche con la qualità del governo della pubblica amministrazione e che vogliamo garantire con l'accelerazione del processo di riforma. Già dal 2004 – ha proseguito – la Regione ha invertito la tendenza delle politiche industriali e di sviluppo, dando stabilità alle strategie sia di obiettivi che di risorse. Si è attivata ottenendo il massimo dai negoziati europei e nazionali, con una risposta positiva da parte delle imprese umbre. È fondamentale, ora, continuare su questa strada con determinazione, attivando strumenti regionali e nazionali per il rafforzamento del sistema umbro”.
La presidente ha sottolineato “l'importanza della collaborazione tra Stato e Regioni, con meccanismi incentivanti sul piano fiscale e strumenti in capo ai governi regionali” e ha indicato come “vincente” per le imprese la realizzazione di reti e filiere, parti fondamentali dei pacchetti di agevolazioni della Regione.
“È compito delle politiche economiche pubbliche – ha detto ancora – capire come accompagnare i processi di internazionalizzazione, punto debole delle imprese umbre, come rileva anche il Rapporto Met, senza frapporre indugi che rischiano di penalizzare l'Umbria. Lo sforzo che si sta facendo in questo e negli altri campi è serio – ha concluso – ma c'è bisogno del contributo di tutto il sistema umbro”.