Perugia

Rapina a gioielliere, arrestati i tre finti carabinieri

Sono stati arrestati dalla polizia di Stato, nel nord Italia, i tre presunti rapinatori che hanno colpito un gioielliere a Perugia lo scorso settembre.

La polizia di Stato, a conclusione delle attività investigative delegate dalla Procura della Repubblica di Perugia, ha dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip presso il Tribunale di Perugia, a carico dei tre. Si tratta di due uomini di 38 anni e di un giovane di 21 anni, già indagati in passato.

Il commerciante di preziosi era stato affiancato, mentre era in auto, da parte di tre persone che, con il volto parzialmente coperto, fingendosi carabinieri, lo aveva trascinato fuori dall’auto, per poi picchiarlo, mentre dall’auto veniva rubato uno zainetto contenete due fedi d’oro e denaro in contante. I tre erano poi fuggiti.

Le indagini – partendo dai filmati delle telecamere di sorveglianza – hanno portato ai tre che sono stati arrestati nel nord Italia. I gravi indizi di colpevolezza nei loro confronti hanno indotto la Procura a richiedere l’applicazione della misura della custodia cautelare in carcere.

L’esecuzione dell’ordinanza è stata affidata dai poliziotti della squadra mobile di Perugia, coadiuvati in fase esecutiva dal personale della squadra mobile di Padova, Pavia e Verona, nonché dal personale del reparto prevenzione crimine. Due sono stati subito rintracciati. Il 21enne, dopo una giornata di ricerche, è stato rintracciato in un complesso di roulotte e case mobili a Treviso.