La ragazza scomparsa il 27 febbraio da Spoleto è tornata a casa. La diciannovenne spoletina che aveva tenuto famigliari e amici in ansia, questo pomeriggio ha riabbracciato i suoi genitori e il fratellino più piccolo. A dare la notizia, usando ancora una volta social network come facebook e twitter (divenuti ormai indispensabili in situazioni del genere), è stata la zia della giovane: “è tornata a casa….x fortuna…ringrazio tutti voi x l’aiuto che ci avete dato…..presto lei personalmente vi ringrazierà……grazie ancora un abbraccio a tutti”, ha scritto la zia sulla pagina aperta per lanciare l’appello al fine di rintracciare la nipote.“Siamo tutti davvero molto contenti – ha detto la zia, raggiunta telefonicamente da TO® – oggi per noi è un grande giorno, uno dei più belli. Ringrazio anche la Polizia di Stato e gli agenti del commissariato di Spoleto che si sono prodigati nelle ricerche”. La ‘fuga’ della ragazza è durata 47 giorni, anche se la Polizia l’aveva già rintracciata a Roma. Qui, a quanto è dato sapere, aveva cominciato a lavorare per mantenersi. Sono state le sue amiche a convincerla a telefonare a casa per non far preoccupare oltre i genitori e il fratellino. La liceale sta in queste ore riabbracciando le sue amiche di Spoleto con le quali andrà a mangiare una pizza. Di progetti, la ragazza che sogna di diventare un giorno magistrato (nel suo profilo Fb c’è una lettera di Giovanni Flacone con una sua foto insieme a Borsellino), sembra ne abbia tanti. Ma per oggi almeno possono rimanere nel cassetto.
[Articolo modificato il 29 giugno 2015, alle 12:51]