Continuano ad affluire all'Altro Sportello, voluto dall'Associazione “Cambiare Foligno”, che ha sostenuto la candidatura a sindaco di Daniele Mantucci, numerose segnalazioni da parte della cittadinanza. Le ultime lo stesso Mantucci le ha inoltrate al Comando della polizia municipale. “Taluni cittadini – scrive Mantucci – hanno segnalato all'Altro sportello i problemi, che con la presente sottoponiamo alla Sua formale attenzione, chiedendole di voler assumere le iniziative di competenza, anche, se del caso, formulando segnalazioni e pareri ad altri dirigenti comunali. La frazione di Capodacqua è attraversata da una strada nella quale si registra un intenso traffico di automobili, molte delle quali dirette nelle Marche ovvero da tali zone provenienti. A tutela dell'incolumità degli abitanti è necessaria l'adozione di misure idonee ad indurre gli automobilisti ad una moderazione della velocità (dissuasori o controlli elettronici). Nella stessa frazione di Capodacqua è attiva una casa di riposo per anziani, sprovvista di parcheggio. I dipendenti e i visitatori sono costretti a parcheggiare sulla strada. A confine della casa di riposo esiste un area di proprietà comunale che potrebbe essere attrezzata a parcheggio pubblico. Ci è stata segnalata in Viale Ancona, presso le case operaie, lungo la recinzione e per circa 150 metri, la presenza di cumuli di terra che se sgombrati potrebbero consentire la realizzazione di un passaggio ciclabile. Taluni operatori economici del centro storico ci segnalano il difettoso funzionamento del segnale luminoso rosso all'incrocio tra via Garibaldi e Via Umberto I, che talvolta resta acceso anche in ore in cui il traffico veicolare è aperto e non vi sono eventi che ne giustifichino la chiusura. Si segnala peraltro l'esigenza di uno spegnimento del semaforo, con conseguente anticipazione della riapertura del transito veicolare, alle ore 13.15 (anziché alle ore 13.30) e alle ore 20 (anziché alle ore 20.30). Lo scopo del divieto di transito è, ovviamente, quello di impedire il traffico automobilistico in orari in cui esso possa disturbare i pedoni e comunque il pieno godimento del centro urbano. In questi mesi invernali dopo le 13.15 e dopo le 20 l'area che si vorrebbe tutelare è pressoché deserta. Anche il traffico automobilistico, se consentito, sarebbe modestissimo, tale da non disturbare i pochissimi pedoni ma idoneo a permettere agli operatori economici il carico e lo scarico di materiali nonché ad eventuali utenti di raggiungere più comodamente bar, ristoranti e servizi”.