di Ada Spadoni Urbani (*)
Ringrazio i colleghi senatori umbri del PD per aver confermato – pur non essendo presenti ai lavori – che la Commissione Infrastrutture ha deciso di ricollocare il progetto del raddoppio ferroviario della Spoleto/Terni tra quelli destinatari di finanziamento. Forse, distratti da altri affari, si sono persi che il Governo, rappresentato dal sottosegretario Giachino, ha dato parere favorevole al reinserimento del finanziamento della tratta umbra, nella bozza di programma delle opere ferroviarie da realizzare nel triennio, dal quale era stata espunta, come loro stessi avevano denunciato con relativo comunicato stampa il mese scorso. Quello della Commissione non è affatto un atto formale senza conseguenze concrete. Il parere della commissione competente è il primo atto di approvazione, indispensabile tanto che la scelta politica operata, è confermata dall' eliminazione dall'atto in discussione, di altra opera pubblica precedentemente inserita, visto che l'importo dei finanziamenti resta invariato. Mi aspettavo dai colleghi Fioroni, Ferrante e Agostini dichiarazioni di soddisfazione per lo scampato pericolo che l'Umbria uscisse dal finanziamento della rete ferroviaria nazionale, fin dall'inizio dell'iter di approvazione della bozza di contratto con le ferrovie SPA del prossimo triennio, non certo che puntualizzassero l'ovvio precisando l'informativa di chi si è interessato fattivamente del problema del quale né Regione, né loro stessi, sembra, fossero a conoscenza. Non basta firmare ordini del giorno e fare comunicati stampa per ottenere qualche risultato, occorrono fatti e il voto della commissione è un fatto: il Consiglio dei Ministri e il Cipe faranno il resto. Preciso che il finanziamento era gia incluso nella precedente programmazione e non ancora erogato per lentezze e complessità di progettazioni plurime. Purtroppo a Roma si contano spesso i ritardi con cui in umbria si realizzano progetti cambierabili, incidendo anche in termini di costo delle opere stesse e che troppe volte restano sospese in attesa di ulteriori esborsi. La vicenda del recupero del finanziamento per la Spoleto/Terni, ottenuto con voto unanime della commissione e parere favorevole, ribadisco, del Governo, si deve ad un impegno notevole del gruppo PDL, con l'obiettivo di salvaguardare gli interessi non solo degli umbri ma di tutti i cittadini e le imprese interessati ad una trasversale ferroviaria così importante come la ROMA/ANCONA che unisce due mari e attraversa territori con città d'arte e distretti industriali vitali per la nostra economia, viaggiando ancora su monorotaia.
(*) Senatrice Pdl
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