Foligno

Quintana, Rivincita imprevedibile: vince Tommaso Finestra per lo Spada per 7 centesimi

Quintana senza big in questa Giostra della Tradizione 2023. Un appuntamento che vedrà la mancanza di Luca Innocenzi, squalificato per nove mesi, Massimo Gubbini alle prese con un lungo infortunio. Entrambi sostituiti da due cavalieri provenienti dal Master.

Cambio cavalli dell’ultimo minuto

Cambio dell’ultimo minuto dei cavalli all’ultimo minuto da parte di due Rioni. Se possibile l’atmosfera è diventata ancora più carica. Ranieri Campello, dal suo posto di osservazione, ha sottolineato che questi cambiamenti imprevisti sono l’essenza stessa della Quintana: “una manifestazione dove tutto può succedere e ogni dettaglio può ribaltare le previsioni”.

La Mora aveva annunciato You are my boy, ma si presenta con Caccia alla volpe. Anche quello che sulla carta poteva essere il favorito come il Contrastanga cambia le carte. C’è infatti Cute my babies al posto di Temesvar, ovvero lo stesso cavallo con cui Scarponi ha vinto Servigliano. Ulteriore conferma dunque di una Quintana di sorprese e senza pronostici.

Mentre le sfide si intensificano in campo, le emozioni sono altrettanto palpabili tra il pubblico e gli ospiti d’onore. Andrea Santarelli, il campione olimpico di scherma, ha espresso la sua ammirazione per la destrezza e la concentrazione dei cavalieri, tracciando un parallelo con la sua esperienza nel mondo dello sport ad alto livello. Presenti anche l’eurodeputata Francesca Peppucci e l’onorevole Virginio Caparvi che hanno sottolineato l’importanza della Quintana come patrimonio culturale italiano, un evento che va oltre lo sport e si immerge nella storia e nella tradizione. Anche i vertici dell’Arma dei Carabinieri e della Finanza, presenti tra gli ospiti.

Dal Campo l’applauso per Massimo Gubbini, “Torna presto Massimo” ha detto Ranieri Campello. E tra i popolani lo striscione: “Ti aspettiamo”.

Una Quintana Carica di Emozioni e di Eredità Passate e Future

Il presidente Domenico Metelli ha preso la parola al Campo de li giochi, cogliendo l’occasione per indirizzare un commovente messaggio a Massimo Gubbini, il grande assente di questa edizione a causa di un infortunio. “Saluto le autorità intervenute e il popolo della Quintana. Il mio intervento è finalizzato alla mancanza di un grande campione al Campo. Con il suo priore Alfredo Doni volevamo fargli una bella sorpresa e volevamo che fosse qui con noi, ma i suoi dottori non lo hanno consentito. Però Massimo sta meglio, anche se non è ancora in grado di sopportare l’emozione. Quindi forza Massimo, torna presto con noi”., ha detto Metelli, sottolineando come la Quintana sia un evento che va oltre la semplice competizione e diventa un crogiuolo di emozioni e di legami comunitari.

Nel frattempo, si assiste a un altro momento di grande significato tradizionale e familiare: Antonia Tomassoni, che dal lontano 1963 ha il compito di consegnare il lauro al cavallo vincitore, è stata accompagnata in Campo dalla nipote. Un simbolico passaggio di consegne che sottolinea come la Quintana sia una tradizione radicata, ma sempre in grado di rinnovarsi.

Infine, un tocco di malinconia e di memoria con il ricordo di Mario Epifani, a lungo collaboratore dell’Ente Giostra, e di Simona Fedeli, una rionale dell’Ammanniti scomparsa di recente. In un evento così ricco di storia e di passione, la Quintana non dimentica mai i volti e le persone che ne hanno fatto la grandezza. E così, tra passato, presente e futuro, la Quintana della Rivincita del 2023 si conferma un evento multidimensionale, un intreccio di emozioni, competizioni e tradizioni che continua ad affascinare e a coinvolgere.

Prima tornata: conduce il Morlupo, fuori Melosso e Chicchini. Eliminato Palmieri

La prima tornata della Quintana ha vissuto momenti di alta tensione e di sorprese. Alessandro Candelori del Rione Morlupo in sella a Francescina ha aperto la competizione con una performance impeccabile, portando a casa un tempo di 53”88 e nessuna penalità. A seguire, Riccardo Raponi del Giotti ha conseguito un tempo di 55”48, mantenendo una strategia poco aggressiva ma efficace in sella a Daytona Man. Daniele Scarponi per il Contrastanga, su Cute Babies, non ha deluso le aspettative e ha realizzato un tempo di 54”87, nonostante alcune difficoltà in uscita dalle curve.

Ma la Quintana è sempre imprevedibile. Luca Morosini del La Mora, con il cavallo esordiente Caccia alla volpe, ha sorpreso con una performance solida che lo lascia in gara con un tempo di 54”90. D’altro canto, due grandi nomi come Lorenzo Melosso del Badia in sella al debuttante Texas Cactus e Pierluigi Chicchini del Croce Bianca su Sopran Hadley hanno visto svanire le loro speranze: Melosso (54″99) perde un anello e Chicchini (54″88) abbatte una bandierina all’ultima curva.

L’esordiente Raul Spera per il Pugilli ha avuto un debutto promettente, con un tempo di 55”96 e tutti e tre gli anelli presi. Anche Mattia Zannori su Dragon Fly per l’Ammanniti ha dato una performance notevole, nonostante un calo di energia della sua cavalla verso la fine, registrando un tempo di 55”18. Tommaso Finestra per lo Spada ha impressionato con un tempo di 54”66, grazie anche a una performance eccezionale del suo cavallo, Romantic Walk.

A chiudere la prima tornata è stato Paolo Palmieri del Cassero su Born This Way. Nonostante una buona performance, è stato eliminato per aver superato il tempo concesso prima del via (2 minuti) con una attesa di 2:09:21, aggiungendo un ulteriore elemento di sorpresa a una Quintana già ricca di emozioni.

L’ordine per i sette Rioni rimasti in gara è quello della classifica inversa. Si riprende dal Moro del Rione Pugilli, Raul Spera: approccio alla gara positivo e bello; una Quintana condotta con grande autorevolezza e chiude la tornata con 54’’64 per un totale di 1’50’’60.

Il secondo è l’Animoso del Giotti, Riccardo Raponi. La sua tornata è buona: 54’’67 per un totale di 1’50’’16. Si prosegue con il Gagliardo del Rione Ammanniti, Mattia Zannori: conclude senza errori e ferma le lancette a 55’’02 per un totale di 1’50’’20.

Prosegue Caccia alla volpe e Luca Morosini, per la Mora: prova poco precisa, sbaglia il secondo anello e perde la concentrazione, abbattendo una bandierina e finendo così fuori dalla gara. Il suo tempo era di 55’’53 per 1’50’’43.

La Giostra prosegue con il Rione Contrastanga: Daniele Scarponi su Cute Babies. Chiude senza errori la seconda tornata e supera gli altri. Il tempo per lui è di 54’’96 e il totale parziale è di 1’49’’83. Penultimo della tornata lo Spada con Tommaso Finestra su Romantic Walk; tornata all’attacco che gli permette di mantenere la posizione: 54’’45 e 1’49’’11. Ultimo ad entrare il Baldo del Rione Morlupo: Alessandro Candelori in sella a Franceschina. Si vede il binomio, c’è intesa e c’è gestione del percorso. Il tempo è di 54’’88, per un totale di 1’48’’73 e dunque continua a condurre la gara anche al termine della seconda tornata.

Terza tornata: il Palio della Rivincita va a Finestra per il Rione Spada

Le manche ricominciano con Raul Spera, Moro del Rione Pugilli: termina la sua prima Quintana senza errori. Sarà un bel ricordo per lui. Il suo tempo è 53’’88 per un totale di 2’44’’44. E’ suo il miglior tempo di questa Quintana di settembre.

In campo poi Mattia Zannori in sella a Drangfly Star per l’Ammanniti: finisce con tre anelli nella lancia ma non molta aggressività. Il tempo è di 55’’88 per un totale di 2’46’’08. Terzo binomio il Giotti con Riccardo Raponi in sella a Daytona Man: sbaglia il terzo anello e finisce anzitempo la sua corsa verso la vetta della Quintana. Il tempo era 54’66 e 2’44’’82. Si prosegue con il Contrastanga di Daniele Scarponi in sella a Cute Babies. Un errore al secondo anello. Il tempo è di 55’’25 per un totale di 2’45’’08.

Il penultimo binomio in gara è il Rione Spada con Tommaso Finestra su Romantic walk: bella tornata e ben gestita. Conclude la sua Giostra senza errori: 54’’49 e un totale di 2’43’’61. Ultimo binomio in gara quello del Rione Morlupo con il Baldo Alessandro Candelori in sella a Franceschina: conclude la sua tornata del Palio senza errori ma i tempi sono ravvicinati (54’’94 e 2’43’’68) ed alla fine la Giostra della Rivincita va al Rione Spada per appena sette centesimi.

Le immagini della vittoria


I binomi in campo

Così i binomi con cui i Rioni si erano presentati a sfidare il Dio Marte e le successive variazioni. Sei i cavalli debuttanti e i due cavalieri del Master:

  • Morlupo: Alessandro Candelori su Franceschina;
  • Giotti: Riccardo Raponi su Daytona Man;
  • Contrastanga: Daniele Scarponi su Temesvar (sostuito con Cute my babies);
  • La Mora: Luca Morosini su You are My Boy (sostuito con Caccia alla volpe);
  • Badia: Lorenzo Melosso su Texas Cactus;
  • Pugilli: Raul Spera su Iakin;
  • Ammanniti: Mattia Zannori su Dragonfly Star;
  • Spada: Tommaso Finestra su Romantic Walk;
  • Croce Bianca: Pierluigi Chicchini su Sopran Hadley;
  • Cassero: Paolo Palmieri su Born This Way;

Scattati i divieti per la vendita di bevande alcoliche e con contenitori in vetro e metallo al Campo de li Giochi e nelle immediate pertinenze.

Gli ultimi vincitori

L’assenza di Luca Innocenzi e Massimo Gubbini si vedrà anche nell’albo d’oro. Gubbini per il Giotti ha vinto le ultime due quintane. Prima di lui, a giugno 2022, ci fu l’esordio sul podio di Lorenzo Melosso per il Badia con Look Amazing. Prima ancora quattro quintane di fila vinte da Luca Innocenzi e Guitto.

Il corteo, un trionfo barocco

Città di Foligno gremita per assistere alla magia del Corteo storico, come da tradizione nella serata che precede la Quintana della rivincita. Un’edizione caratterizzata da nuovi abiti e da sorprese, ma forte della tradizione che lo contraddistingue.