Cronaca

Quintana, il corteo emoziona solo a metà | Momenti di panico per fuochi d’artificio

Un’emozione, forse, solo a metà. Una sfilata, quella che ieri sera ha attraversato le vie del centro storico di Foligno che, con i suoi oltre 600 figuranti, non ha convinto. Seppur sempre emozionante, il corteo storico della Quintana sembra aver avuto qualche problema: qualche ritardo, un po’ di disorganizzazione, insomma la grande macchina della Quintana ha mostrato qualche pecca.

Una situazione che si conclusa poi con lo sparo di alcuni fuochi d’artificio in zona piazza San Domenico da parte del Rione del Cassero, che si è aggiudicato l’edizione di giugno, che ha creato qualche momento di caos. Gli spari, come prevedibile, hanno spaventato alcuni degli oltre 50 cavalli coinvolti nella lunga sfilata. Alcuni animali si sono imbizzarriti rischiando di investire le persone e bambini presenti nei stretti vicoli del centro per ammirare il corteo.

Il corteo

I tempi un po’ troppo lunghi, qualche pausa eccessiva tra un rione e l’altro e qualche impedimento nel far procedere il corteo a causa dell’affollamento degli spettatori non hanno pero’ fermato la magia della Quintana di settembre. Ma il 1.600 è sceso in piazza anche quest’anno con i suoi colori e le sue bellissime allegorie. Meravigliose, come sempre, le due madrine Federica Moro ed Eleonora Pieroni nei loro abiti barocchi. Tra gli ospiti di questa edizione, la presenza del generale Rolando Mosca Moschini, ospite d’onore dell’Ente Giostra. Il generale è stato capo di Stato maggiore della Difesa, presidente del comitato militare dell’Ue, consigliere militare dei presidenti della Repubblica Giorgio Napolitano, Sergio Mattarella. Ora ricopre la carica di segretario del consiglio supremo di difesa. Tradizionale la lettura del bando in piazza dove il presidente Metelli ha chiesto scusa per quanto accaduto a metà tra via Gramsci e via Mazzini a causa dei fuochi d’artificio.

La rivincita di oggi

Oggi è il giorno della Rivincita. A partire per primo al Campo de li giochi sarà il Cassero, seguito dal Giotti, Spada, Ammaniti, Badia, Pugilli, Contrastanga, Croce Bianca, La Mora e Morlupo. Via, dunque, alle 15 quando i cavalieri in sella ai loro animali affronteranno per la seconda volta gli anelli più piccoli (6 centimetri, 5,5 e 5 nell’ultima tornata). Nella corsa di giugno sono quattro rioni sono riusciti a completare il percorso in campo senza commettere errori e quindi senza essere squalificati. Al Campo dei li Giochi, ritroveremo il conte Ranieri Campello, per commentare la Giostra della Rivincita. Olimpionico nella specialità del completo di equitazione ai Giochi di Seoul 1988 e di Atlanta 1996 e che ha risposto con entusiasmo all’invito del presidente dell’Ente, Domenico Metelli.


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