” Sono un po' di giorni che il nostro amato vitigno autoctono, il Trebbiano Spoletino, è proposto in vari abbinamenti, purtroppo non nei calici di chi sa apprezzarne il gusto e sa coglierne le potenzialità, bensì nella cronaca e, ahinoi, in ambienti politici e istituzionali.
Abbiamo appreso della recente costituzione della Associazione di Promozione del Trebbiano Spoletino, iniziativa assolutamente benemerita che il Club dei Piaceri saluta con sincera soddisfazione e felicità ……. E non potrebbe essere diversamente visto che il Club dei Piaceri da oltre un anno ne auspicava e soprattutto sensibilizzava la nascita per motivi che Politici e Imprenditori dovrebbero conoscere meglio di chi scrive (ci riferiamo ai recenti sviluppi in materia di riorganizzazione delle Comunità Montane nonché alla tendenza nazionale a falcidiare le certificazioni DOC).
Era quindi necessario muoversi rapidamente per non farsi trovare impreparati di fronte ad un mercato in rapida evoluzione e, soprattutto, era fondamentale che i produttori si unissero per poter competere alla pari con colossi dell'enologia già da tempo affermati e consolidati, magari facendo leva anche sui contributi pubblici da impiegare per incrementare la promozione e consolidare il posizionamento del nostro Trebbiano.
Speriamo quindi che gli imprenditori vinari che aderiranno al consorzio siano in numero sempre maggiore.
Il Club dei Piaceri, che – ribadiamo – da molto tempo lavora per la promozione e diffusione del Trebbiano Spoletino, è soddisfatto e lieto di constatare che non ha lavorato invano, che gli imprenditori locali hanno seguìto e fatto proprie le proposte e i suggerimenti che il Club da tempo propugnava, facendosene alfiere, e quindi che la vendita di bottiglie della nostra eccellenza enologica autoctona vada sempre meglio.
Il Club dei Piaceri avrebbe gradito di poter far parte dell'Associazione di Promozione del Trebbiano Spoletino come Soci Promotori e/o Ordinari. Sarebbe stato un piccolissimo riconoscimento a chi ha dato idee e contribuito alla promozione del Trebbiano e pensa che ancora tanto potrebbe continuare a fare, ma soprattutto, considerando che il successo di un prodotto lo determina il consumatore, è stata una occasione persa non poter dire che tra i promotori c'è proprio chi il vino lo consuma.
Riteniamo comunque che lo sviluppo dei prodotti del territorio, che è uno degli scopi del Club, non vada assolutamente osteggiato e, messi da parte interessi e ambizioni personali, dichiariamo la nostra massima disponibilità ad un lavoro comune, nel rispetto dei ruoli, che sicuramente darà i suoi buoni frutti.
Da ultimo vogliamo ribadire che il Club dei Piaceri è un'Associazione SENZA FINI DI LUCRO, TOTALMENTE APOLITICA E QUINDI APARTITICA. Non possiamo comunque esimerci dal ringraziare coloro (maggioranza e opposizione) che hanno voluto ricordare nelle sedi istituzionali il lavoro che in passato il Club ha svolto per il Trebbiano Spoletino, lavoro che senza dubbio continuerà a svolgere a prescindere dall'appartenenza o meno all'Associazione di Promozione del Trebbiano neo costituita, così come ha sempre cercato di promuovere e valorizzare tutto ciò che di unico e prezioso la nostra città sa offrire.”
Il Club dei Piaceri