Era il settembre 2016 e la Mostra del Fumetto di Città di Castello si intitolava “Pratt e Corto a Venezia”. Ornella Vanoni, allora, era apparsa a Palazzo Vitelli a Sant’Egidio, nella Sala dei Fasti, il giorno stesso dell’inaugurazione.
A raccontare l’aneddoto è il presidente onorario e fondatore degli Amici del Fumetto Gianfranco Bellini, commosso per la morte dell’artista, ieri (21 novembre) a 91 anni. “Aveva dei disegni donati da Hugo Pratt suo grande amico, che gentilmente poi ha messo a disposizione della mostra ed stata felice di presenziare all’inaugurazione a Palazzo Vitelli”.

“Fu generosa e disponibile tanto da consegnarci le chiavi della sua casa di Venezia per poter prendere i disegni ed esporli. Una donna eccezionale che abbiamo avuto l’onore di conoscere grazie al nostro amico e direttore artistico, Vincenzo Mollica. Per due giorni Ornella Vanoni ha incantato tutti, e noi oggi nel giorno del dolore per la sua scomparsa la vogliamo ricordare con il suo sorriso, la sua ironia e raffinata presenza e le belle parole per la nostra città, che ha apprezzato per accoglienza e bellezze storico-artistiche”, ha concluso Bellini.