La quarta edizione della “Festa del Maiale”, organizzata da Alberino Urbani nella splendida tenuta di Scheggino, è una di quelle occasioni in cui il tempo sembra essersi fermato ad un passato neanche tanto lontano, ma forse troppo velocemente dimenticato.
I gesti della tradizionale lavorazione delle carni suine, arte in cui gli abitanti della Valnerina sono gli indiscussi maestri, sembrano riportarci indietro nel tempo fino a riscoprire le origini del nostro essere e della nostra cultura. Gesti semplici, affinati da anni di pratica ed esperienza e tramandati di generazione in generazione, atti ad utilizzare tutte le parti dell'animale che, per molte famiglie, in passato costituiva un elemento fondamentale nell'alimentazione ed un simbolo di prosperità. Gesti che nei più anziani hanno evocato bei ricordi di gioventù, mentre nei molti ragazzi presenti hanno suscitato curiosità e sorpresa.
Hanno contribuito in maniera consistente alla riuscita della manifestazione circa un centinaio di rappresentanti dell'Associazione Automotoristiche I GIOVANI ED I MOTORI di Foligno: prima di tutto un gruppo di amici, come spiega il Presidente Lorenzo Giacchi, tutti appassionati di auto d'epoca e tutti convinti che la pratica degli sport motoristici deve essere effettuata dai giovani in sicurezza, per se stessi e per gli altri.
La mattinata, iniziata alle ore 10,00 con la lavorazione del maiale, si è conclusa con un bel pranzo a base di piatti tipici locali in cui le carni suine ed il buon vino l'hanno fatta da padrone. Il tutto allietato dalla musica “alternativa” dell'Orchestra Ciccillo Sound System.