Categorie: Città di Castello Cronaca

Puc 3, 68mila euro per attività produttive del centro storico di Umbertide

In seguito al finanziamento del programma integrato di sviluppo urbano sovracomunale, denominato Puc 3, che vede capofila il Comune di Montone, il Comune di Umbertide è risultato beneficiario di un finanziamento pari a 68mila euro che consentirà alle attività produttive del centro storico che intendono fare investimenti di usufruire di contributi a fondo perduto pari al 50% della spesa sostenuta.

I criteri e le modalità di assegnazione del contributo sono gli stessi già utilizzati per il Puc 2 con l’unica differenza che, mentre prima il contributo a fondo perduto era pari al 30% delle spese ammissibili, questa volta il regime di contribuzione è salito al 50%. Si tratta quindi di un’ottima opportunità per tutte quelle attività, commerciali, turistico-ricettive e servizio-ricettive, ricadenti entro il perimetro de Puc 2, che interessa sostanzialmente il centro storico e l’area limitrofa, dall’ambito urbano compreso tra via Battisti e via Spoletini fino a via Vittorio Veneto.

Le imprese potranno partecipare sia singolarmente che in forma di associazione temporanea, consorzio o cooperativa e sono finanziabili gli interventi riguardanti la riqualificazione, l’ampliamento e l’adeguamento dell’attività, con particolare riferimento all’esercizio di forme innovative di attività commerciale e di attività funzionali al mantenimento dei residenti nell’ambito urbano oggetto del Puc 3.

Per accedere al contributo è necessario presentare l’apposita domanda con i relativi allegati entro e non oltre le ore 13 di venerdì 20 marzo.

“L’Amministrazione Comunale ha subito colto la nuova opportunità che la Regione Umbria ha dato ai Comuni per la riqualificazione e la rivitalizzazione dei centri storici e delle aree urbane – ha affermato il sindaco Marco LocchiIn un periodo di crisi economica contributi come questi rappresentano un’importante boccata di ossigeno per il tessuto produttivo locale e un aiuto significativo per chi, nonostante le difficoltà, continua a fare investimenti sul territorio”.