“Un nuovo approccio che metta sempre più in contatto le strutture ed i servizi della Provincia di Perugia con i cittadini bisognosi di aiuto”. Con queste parole il Presidente della Provincia di Perugia Marco Vinicio Guasticchi, intervenuto ieri al Teatro Pavone in occasione del Convegno nazionale dell’Adoc dal titolo “Non siamo soli”, ha parlato degli impegni e delle azioni concrete messe in campo dall’Ente sul fronte della sicurezza e della lotta contro fenomeni di bullismo e di stalking. “Un’azione immediata vede in prima linea il Corpo di polizia provinciale che, mediante accordi e convenzioni con i Comuni, viene utilizzato sul fronte della sicurezza – ha spiegato il Presidente –; abbiamo delle pattuglie che stazionano davanti alle scuole del territorio provinciale, in particolare quelle secondarie superiori, per fungere da deterrente in relazione a fenomeni di bullismo, e di violenza in genere”.
Il Presidente Guasticchi ha parlato anche della collaborazione con l’Adoc che prevede la messa a disposizione degli Sportelli del Cittadino, attualmente quelli di Perugia e Foligno, che ospitano dei consulenti a cui rivolgersi in caso di stalking. “Con queste iniziative – ha commentato il Vice Presidente Aviano Rossi – che vedono un’Associazione come l’Adoc e la Provincia insieme, ciascuna con un ruolo non propriamente pertinente a tematiche sanitarie, si riesce a coprire un vuoto lasciato dal servizio pubblico. L’associazionismo e il volontariato da sole non ce la fanno ed ecco che in questa situazione di ritardo si inserisce il nostro Ente che, da tempo, ha avviato una collaborazione, tramite specifici protocolli d’intesa, per sostenere le Associazioni operanti in ambito socio-sanitario”. E in merito a fenomeni di stalking, secondo il Vice Presidente “il problema non deve essere affrontato solo dal punto di vista normativo, ma soprattutto da quello culturale, investendo su servizi, come possono essere i punti di ascolto, per affidarsi a persone competenti”.