Protocollo d'intesa Gubbio-Assisi approvato all'unanimità dal Consiglio Comunale - Tuttoggi

Protocollo d’intesa Gubbio-Assisi approvato all’unanimità dal Consiglio Comunale

Redazione

Protocollo d’intesa Gubbio-Assisi approvato all’unanimità dal Consiglio Comunale

Dopo "l'imprimatur" delle due giunte arriva anche il sì degli organi collegiali delle due città / Stilati i 5 commi fondamentali dello storico patto
Ven, 06/03/2015 - 11:10

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Ieri pomeriggio il Consiglio Comunale di Gubbio, in contemporanea con quello di Assisi, ha approvato all’unanimità il Protocolla d’intesa, che sancisce una nuova visione delle città e del territorio, in nome di S. Francesco e dei profondi legami storici, culturali, architettonici e paesaggistici.

I sindaci di Gubbio Filippo Mario Stirati e di Assisi Claudio Ricci sigleranno insieme, tra pochi giorni, questo atto definito ‘storico’ dal presidente del Consiglio eugubino Giuseppe Biancarelli. “Antiche fonti – ha sottolineato quest’ultimo – come la ‘Vita prima di Tommaso da Celano’, ‘La leggenda maggiore’ di S. Bonaventura da Bagnoregio, gli stessi ‘Fioretti’,  sono la testimonianza di questa eredità di immenso valore e di portata unica, che le due città intendono rafforzare e rendere operativa con atti concreti di reciproca vicinanza”.

Il sindaco Stirati ha illustrato e argomentato le tappe che hanno portato all’approvazione assembleare e le intese, rafforzate da un impegno trasversale che ha visto al lavoro, tra gli altri, anche  i ‘Popolari per Gubbio’ e l’impegno di Pasquale Di Bacco. “Immenso è il patrimonio comune delle nostre città e comunità – ha ribadito  il sindaco – a cominciare da quel Sentiero Francescano, meta di pellegrinaggio e di attenzione del mondo intero. Non sarà un atto solo teorico ma verrà sostanziato dalla convergenza di azioni concrete tra  le amministrazioni, che metteremo in campo con un’agenda comune da qui ai prossimi anni. Ma già da subito ci saranno iniziative condivise. La prima avverrà sabato 21 marzo, in occasione della  ‘Giornata mondiale della poesia UNESCO’, quando si terrà  un appuntamento tra Assisi  e Gubbio in collaborazione con l’Università di  Bologna, nel pieno spirito ‘francescano’ del Patto.  Convergeranno alcuni importanti nomi della letteratura italiana, per celebrare insieme alle scuole proprio la figura di S. Francesco. E inoltre, ci sarà la ricorrenza del centenario della nascita di Giovanni Astengo, urbanista e architetto italiano, ‘padre’ dei Piani Regolatori di Gubbio e Assisi.  Si sta lavorando per dedicare ad Astengo l’assemblea e il convegno nazionale ANCSA e il Rotary Club ha annunciato una vera rarità, la proiezione di un filmato in volo su Gubbio e Assisi,  realizzato negli anni ’60 proprio da Astegno. Gubbio, Assisi e l’intera Umbria hanno bisogno, al di là di disegni strategici futuri,  di un grande rilancio di valorizzazione e di identità, prima di tutto culturale. E tale Patto va in questa direzione”.

Nel testo del Protocollo d’intesa, c’è un’ampia premessa che illustra le caratteristiche comuni che Gubbio e Assisi condividono, dalla storia al paesaggio. Ampio spazio, ovviamente, è dedicato al Sentiero Francescano. Infine, il Patto si conclude con i 5 commi dell’articolo 3, che di fatto sono gli impegni che dovranno perseguire i firmatari del Protocollo:

  • Esaltare il messaggio spirituale ed etico-culturale del francescanesimo curando e valorizzando il sentiero che unisce nel nome di S. Francesco le due città, facendone sempre di più un luogo simbolo di accoglienza e di apertura ai spellegrini di tutto il mondo, anche grazie a mirati progetti artistici, culturali, naturalistici e  ambientali”.
  • Promuovere iniziative tese ad approfondire le comuni valenze paesaggistiche ed urbanistiche e a confrontare le rispettive azioni programmatiche di salvaguardia, di conservazione e di valorizzazione dei rispettivi centri storici”.
  • Favorire i collegamenti diretti Gubbio/Assisi, sia attraverso la mobilità pubblica, sia in virtù degli adeguamenti infrastrutturali riguardanti la viabilità (Perugia/Ancona), le ferrovie (potenziamento Orte/Falconara) e l’aeroporto ‘San Francesco’”.
  • Potenziare la vocazione turistica delle due città con intese strategiche e promozionali e con offerte integrate da rivolgere ai visitatori italiani e stranieri”.
  • Definire un’agenda comune di iniziative da concordare annualmente (arte, cultura, folklore, relazioni sociali, esperienze delle varie fasce di età, etc.) per rinsaldare ed arricchire i rapporti e gli scambi tra le due comunità”.

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