Prospero Podiani, Perugia e l'Augusta: la mostra a Perugia - Tuttoggi.info

Prospero Podiani, Perugia e l’Augusta: la mostra a Perugia

Redazione

Prospero Podiani, Perugia e l’Augusta: la mostra a Perugia

Evento conclusivo del calendario di iniziative realizzate e promosse dal Comune del capoluogo umbro
Mar, 08/11/2016 - 16:41

Condividi su:


“L’invenzione della biblioteca. Prospero Podiani, Perugia e l’Augusta”, momento finale e culminante del calendario di iniziative realizzate e promosse dal Comune di Perugia per celebrare i 400 anni della morte di Prospero Podiani all’ex Borsa Merci. La mostra resterà aperta al pubblico fino al 18 dicembre, con ingresso gratuito (da martedì a sabato ore 10.00-19.00; domenica visita guidata gratuita ore 16.00 su prenotazione allo 075 5772513).

Martedì mattina si è tenuta la presentazione in esclusiva per la stampa, in occasione della quale si è voluto mettere in evidenza il carattere moderno e aperto di Podiani e della cultura perugina che egli rappresenta. “E’ nostra intenzione far conoscere alla città Prospero Podiani –ha sottolineato l’Assessore Severini – un uomo che ha voluto sempre condividere i suoi libri e la sua conoscenza non solo con i suoi “amici”, ma con tutta la cittadinanza lasciando a Perugia la sua enorme collezione libraria. Una funzione che è oggi tipica delle biblioteche, luogo di condivisione appunto e di aggregazione. E’ stupefacente la modernità, l’apertura e quella che oggi definiremmo internazionalizzazione di Podiani che emerge da questa mostra. Podiani –ha concluso l’assessore- rappresenta anche un significativo esempio di legame con la città e di senso civico.”

A testimonianza di ciò, i due curatori della mostra –il prof. Attilio Bartoli Langeli e Panzanelli Fratoni, in collegamento Skype dalla British Library dove sta svolgendo il suo post dottorato- hanno sottolineato alcune curiosità meno note del personaggio Podiani. “La sua donazione –ha spiegato Bartoli Langeli- rappresenta il primo esempio in Europa di una biblioteca creata con libri stampati e non solo manoscritti, ancor più significativo se si pensa fu proprio lui a voler donare il suo patrimonio librario alla città di Perugia. Fu sempre lui a volere che la biblioteca non prendesse il suo nome, ma quello di Augusta, a sottolinearne la grandezza. Si tratta, dunque, di una mostra raffinata, ma piena di curiosità e di storia che mi auguro i perugini vogliano riscoprire per rimpossessarsi della propria memoria cittadina.”

La mostraL’invenzione della biblioteca. Prospero Podiani, Perugia e l’Augusta fa parte di un progetto più ampio voluto dalle biblioteche comunali dal titolo Augusta è Perusia, finanziato con i fondi della “Capitale italiana della cultura 2015”, che intende mettere in evidenza lo stretto rapporto tra la città e la sua biblioteca. Un legame che è dovuto alle origini stesse dell’Augusta, nata dalla donazione della ricchissima raccolta libraria privata di un cittadino, Prospero Podiani, alla sua Perugia. La mostra e il relativo catalogo, promossi e voluti dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Perugia, sono stati possibili grazie al lavoro del prof. Attilio Bartoli Langeli e della dott.ssa M. Alessandra Panzanelli Fratoni in stretta collaborazione con coloro che oggi custodiscono, curano e rendono fruibile agli studiosi e al pubblico generale ‘i libri di Prospero’, i bibliotecari dell’Ufficio Fondo Antico della Biblioteca Augusta Margherita Alfi, Francesca Grauso e Paolo Renzi, coordinati da Fabrizia Rossi.  Fondamentale anche la collaborazione della Direttrice dell’Archivio di Stato di Perugia, Giovanna Giubbini e della Presidente della Deputazione di Storia Patria per l’Umbria, Paola Monacchia, che hanno reso possibili ulteriori ricerche.  Scopo della mostra è quello di far conoscere ancora di più e meglio agli studiosi, ma soprattutto ai cittadini, la figura di Prospero Podiani, a cui la città deve la Biblioteca Augusta, che oggi riveste un ruolo di primo piano a livello internazionale. Prospero Podiani potrà, infatti, entrare a far parte, come merita, di quella schiera di personaggi perugini che hanno creato la nostra identità cittadina solo se la conoscenza della sua figura sarà diffusa ai perugini, con un’attenzione particolare agli studenti. “L’invenzione della biblioteca. Prospero Podiani, Perugia e l’Augusta” si articola in tre sezioni dislocate in due sedi espositive, la Sala ex Borsa Merci di via Mazzini e la Biblioteca Augusta, in Via delle Prome.

La prima sezione, Vita e opere di Prospero Podiani, descrive la travagliata e longeva vita di Prospero (muore ottantenne nel 1615), tutta caratterizzata dalla passione per i libri e dal desiderio di farne un patrimonio pubblico. L’esposizione illustra alcune delle vicende più importanti della vita di Podiani, in particolare la donazione dei suoi 10.000 volumi, che lo mettono a confronto con le istituzioni cittadine, documenta i suoi rapporti intellettuali con gli accademici e il mondo culturale non solo perugino, ma nazionale e internazionale e testimonia la sua filosofia di vita che si traduce in un appassionato amore per i libri e la sua innovativa concezione della Biblioteca universale e pubblica.

La seconda sezione -I libri di Prospero- mostra una piccola, ma significativa parte dei volumi donati da Podiani alla città, è una full immersion nella cultura scritta cinquecentesca. Si espongono alcuni dei diecimila libri che Podiani donò alla città di Perugia, tuttora conservati e consultabili nella Biblioteca Augusta. Dai preziosi manoscritti miniati, agli incunaboli con bellissime xilografie e alle edizioni del Cinquecento italiane e straniere di grande pregio (Manuzio, Giunta, Blado, Plantin, Estienne, Giolito de’ Ferrari, Josse Bade). Si potranno scoprire e osservare tra gli altri molti libri significativi come i libri proibiti, censurati dalla Santa Inquisizione, che riportano i vistosi segni della censura. I libri sono esposti seguendo una classificazione allegorica, tipica della cultura del tempo.

La terza sezione, dal titolo “Perugia nel Cinquecento: una città di cultura”, nella sede della Biblioteca Augusta, illustra le molte e prestigiose istituzioni culturali che a Perugia ebbero sede, concentrandosi soprattutto sulle Accademie, veri e propri circoli culturali in cui operavano molti e prestigiosi intellettuali: quelli che Podiani chiamava i suoi amici. In particolare, Prospero Podiani fa parte dell’Accademia degli Insensati, con il nome di Turbato; è partecipe di una cultura cittadina di assoluta eccellenza grazie anche ai suoi collegamenti con Cesare Crispolti, Egnazio Danti, Filippo Massini, Oddi Sforza, ecc.

ACCEDI ALLA COMMUNITY
Leggi le Notizie senza pubblicità
ABBONATI
Scopri le Opportunità riservate alla Community

    L'associazione culturale TuttOggi è stata premiata con un importo di 25.000 euro dal Fondo a Supporto del Giornalismo Europeo - COVID-19, durante la crisi pandemica, a sostegno della realizzazione del progetto TO_3COMM

    "Innovare
    è inventare il domani
    con quello che abbiamo oggi"

    Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!


      trueCliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.

      "Innovare
      è inventare il domani
      con quello che abbiamo oggi"

      Grazie per il tuo interesse.
      A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!