Il Laboratorio di Scienze Sperimentali il motore, per il terzo anno consecutivo, del progetto Pollen (“polline” in latino), un approccio per la crescita sostenibile dell'educazione scientifica in Europa, finanziato dall'Unione europea e rivolto alle scuole materne ed elementari di Foligno.
Per la partenza delle attività le insegnanti delle 15 scuole coinvolte hanno ricevuto un kit contenente micromodelli (perfettamente funzionanti) di un pannello fotovoltaico, di un aerogeneratore per energia eolica, una microturbina per l'idroelettrico. Pollen, per il nuovo anno, avrà come tema l'energia, ambiente, clima e la meteorologia.
Il sito www.pollen-italia.net offre la possibilità di scambiare documenti, foto e filmati sulle esperienze che ogni scuola ha compiuto.
Pollen nasce dall'attività del Cifre (Consorzio Innovazione Formazione Ricerca Innovativa) che ha sede a Perugia in rete con analoghi soggetti sparsi in dodici paesi dell'Unione europea.
In Umbria sono coinvolte 49 classi di 15 scuole, 100 docenti di scuola dell'infanzia e primaria, per un totale di circa 1000 tra bambine e bambini utenti.
E' inoltre prevista la sperimentazione in classe con la collaborazione di circa 100 universitari del corso di studio in Formazione Primaria dell'Università di Perugia. Le attività formative e di aggiornamento si tengono anche a Terni.
Aperto a tutte le classi, dalla materna in poi, ed a tutte le regioni europee che vogliono aderirvi, offre sostegni e supporti alle attività didattiche di divulgazione scientifica. Al tavolo dell' 'incontro di Foligno erano presenti: Gianfranco Gesmundo Direttore CIFRE, Pierluigi Mingarelli direttore del Laboratorio di Scienze Sperimentali di Foligno , Gianfranco Savelli, docente del Centro di Eccellenza sui Materiali Nanostrutturati per Applicazione Chimiche, Fisice e Biomediche, CE.N.I.M., Leonardo Angelini, Consulente informatico del Progetto Pollen, Chiarella Calisti, Consulente didattica Pollen.