Categorie: Cultura & Spettacolo Spoleto

PROGETTO ATELIER ESTATE 2010: GLI APPUNTAMENTI DEL 23 E 24 LUGLIO

Grande consenso di pubblico ha ottenuto l'anteprima di “Love in Asylum”, regia di Randall Meyers, scritto dallo spoletino Valerio Lanieri, interpretato dalla giovanissima Giulia Urso, coreografato e danzato da Sara Libori, della compagnia ContemporaneaMente gruppodanza, nata all'interno dell'Albornoz Palace Hotel.

E' proprio questo uno degli scopi principali del Progetto Atelier, cioè quello di dare la possibilità ai giovani talenti di esprimersi e di farsi conoscere.

Ieri sera, martedì 21 Luglio, è stata proiettata, per la rassegna delle Immagini Digitali d'Autore, la videoinstallazione “Unlocking Passages” di Helen Broms Sandberg, raffinata artista svedese che al termine della proiezione, ha risposto alle domande di un pubblico particolarmente interessato, tanto che è stato unanimemente richiesto un secondo appuntamento con la disponibilissima artista.

La storia è ispirata ad una vicenda realmente accaduta: uno scrittore svedese amico del padre della Sandberg artista, fu ossessionato dallo scrivere la vera storia della regina Cristina di Svezia. Era talmente tormentato dalla sua storia che cominciò a vedere la regina e a parlare con lei. La sua ossessione fu tale che perse qualsiasi altro interesse per la vita e finì i suoi giorni in uno ospedale psichiatrico. L'opera-video, come nei precedenti lavori dell'artista, tratta del superamento delle soglie spazio-temporali, del passaggio tra vita e morte, il sogno e la realtà, la ragione e la follia. Usando due grandi schermi posizionati ad angolo perpendicolare, lo spettatore viene trasportato nel mondo della follia: da una parte la Regina Cristina con la sua arroganza, la sua genialità e la sua saggezza; dall'altra lo Scrittore con le sue amnesie, le sue frenetiche fantasie, nella sua visionaria ricostruzione della realtà.

I due prossimi appuntamenti saranno il 23 e 24 luglio, sempre di venerdì e sabato, con “Las Rosas de Mayo”, concerto per Garcia Lorca, con Caterina Genta, voce, canto, elaborazione dei testi e danza, Marco Schiavoni, pianoforte, chitarre e video.

I testi del poeta vengono messi in musica dalla danzatrice e cantante, che già dieci anni fa scopre la commedia giovanile di Garcia Lorca “El maleficio de la mariposa”, alla quale si ispira per la creazione di uno spettacolo di danza. Nel 2005 realizza un cortometraggio e le prime melodie cantate, sempre ispirandosi al “Maleficio”.

Marco Schiavoni, compositore e polistrumentista, che da trent'anni dedica la sua attività al mondo della danza, del teatro e del cinema, veste queste semplici melodie con sonorità e armonie contemporanee, con atmosfere andaluse, cromatismi e ritmi metropolitani.

Poeta anticonvenzionale Garcia Lorca, non concepisce la poesia come astrazione ma come cosa realmente esistente, inserita nel tessuto sociale e nella profondità della vita. La poesia è tra le cose, tra le persone. Racchiude il mistero della vita.

“Las Rosas de Mayo”, concerto per Garcia Lorca. Un progetto di Caterina Genta e Marco Schiavoni

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