Gubbio e Gualdo

Processione Cristo Morto, appello del sindaco agli eugubini “Mantenere senso del decoro”

Un appello a tutta la città, affinché nel passaggio della processione del Cristo Morto venga mantenuto il giusto decoro e venga osservato un atteggiamento consono.

E’ il sindaco di Gubbio Filippo Stirati a rivolgersi agli eugubini, che si preparano a vivere uno dei momenti più suggestivi della Settimana Santa: la processione del Venerdì Santo, che si terrà il prossimo 7 aprile dalle ore 19.30 dalla Chiesa di Santa Croce della Foce, accompagnata dagli struggenti canti del Miserere.

Il primo cittadino si rivolge in particolare ai locali che svolgono la loro attività lungo il percorso attraversato dalla processione, invitando i gestori “al senso del decoro e a mantenere atteggiamenti consoni soprattutto nel momento in cui la processione transita di fronte alle attività, esercitando il giusto controllo anche nei confronti dei clienti“.

Abbiamo voluto evitare provvedimenti restrittivi – prosegue Stirati – perché non è questo il senso delle indicazioni che vogliamo dare, ma è ovvio che vogliamo sottolineare fortemente la necessità di rispettare il sentimento religioso di fronte a uno dei riti più importanti della Settimana Santa e del cristianesimo. Il carattere particolarmente suggestivo, intenso e coinvolgente del Miserere per sua stessa natura merita silenzio e attenzione da parte di tutti gli astanti, senza dimenticare tra l’altro la dimensione culturale di un avvenimento seguito da tanti visitatori che si aspettano un adeguato contegno”.

Nei giorni scorsi Stirati ha rivolto un invito anche alle associazioni di categoria “affinchè ci diano una mano nel sensibilizzare i loro iscritti, perché l’appello non rimanga inascoltato. La forte carica spirituale che pervade la processione del Cristo Morto e la suggestività dell’ambiente nel quale si celebra sono un unicum di questa città, un patrimonio che abbiamo tutti il dovere di tutelare e preservare, ognuno per la sua parte”.