Ultimo appuntamento con L'Accademia del gusto ai Primi d'Italia 2008, in corso di svolgimento a Foligno. Domani 28 settembre (ore 13, Piazza della Repubblica) la sessione degustativa è affidata ad un grande chef, che segue il Festival dei primi piatti fin dalla prima edizione. E' Beppe Sardi, proprietario del ristorante “Il Grappolo” di Alessandria, straordinario esperto di risi e risotti, che preparerà e presenterà piatti proprio basati su questo prodotto.Faranno per la prima volta la loro apparizione al Festival nazionale dei primi piatti due nuove “invenzioni” dello chef: il risotto al sedano nero di Trevi con Raschera dop del Cuneese, un antico formaggio piemontese di cui si ha notizia fin dal 1400, e rapa rossa; il risotto alla salsiccia di Bra, preparata con carni magre di bovino e grasso suino, peperone quadrato d'Asti e zafferano dop dell'Aquila, appoggiato su una crema di basilico e pepe rosa. Peppe Sardi propone la cucina tipica piemontese rivisitata in chiave moderna. Nel corso della sua lunga esperienza, ha conquistato numerosi riconoscimenti. Beppe Sardi fa parte dell'Associazione Nazionale I Gran Maestri del Risotto ed è chef di fiducia del Consorzio di tutela e valorizzazione delle varietà tipiche del riso italiano. In tale veste ha girato il mondo per promuovere il riso ed insegnare a cucinarlo. Per quanto riguarda l'appuntamento più nuovo dell'edizione 2008 del Festival nazionale dei primi piatti è “A tavola con le stelle”, un intero Villaggio del gusto (Chiostro San Giacomo), una delle sedici tappe dello straordinario circuito delle degustazioni che coinvolge tutto il centro storico di Foligno, è dedicato alla cucina d'autore, dove tutti possono degustare primi piatti elaborati da grandi chef “stellati”. L'incontro di domani, 28 settembre, è con Mauro Uliassi e le sue straordinarie creazioni. Uliassi infatti ama la ricerca e la sperimentazione però facendo sì che nei suoi piatti emergano sempre le solide basi dell'alta cucina italiana.Mauro Uliassi vive e lavora a Senigallia dove è Patron del Ristorante che porta il cognome di famiglia. Il successo viene subito decretato dai clienti e arrivano anche i primi consensi dalla critica tanto che nel 2000 Mauro riceve il premio di Cuoco dell'anno. Ha poi ottenuto i più importanti riconoscimenti, compresa la prestigiosa stella Michelin Uliassi è uno chef d'avanguardia, estremamente creativo pur rimanendo fedele custode della tradizione.