Categorie: Cultura & Spettacolo Spoleto

PRIME ANTICIPAZIONI SUL XIII° FESTIVAL PIANISTICO DI SPOLETO DAL 17 APRILE AL 3 MAGGIO

La XIII edizione del Festival Pianistico di Spoleto debutterà il 17 aprile e Laura Magnani, direttore artistico della kermesse, comincia ora a svelare qualche anticipazione:”Siamo decisamente a buon punto – dice – il festival si svolgerà dal 17 aprile al 3 maggio. Il concerto d'apertura al teatro Caio Melisso ospiterà il vincitore del concorso pianistico “Alessandro Casagrande”, il ventiquattrenne di origine bulgara Evgeni Bozhanov e, in generale, quest'anno la manifestazione punterà proprio sui giovani talenti. La rassegna, che si articola in diverse sezioni, dalla Grande Classica al Crossover, si sviluppa attraverso otto grandi concerti e offre ampio spazio anche all'educazione musicale con uno spettacolo originale di Fiabe musicali dedicato ai ragazzi delle scuole elementari e con la sezione “Pianocinema”, rivolta alle scuole medie. Inoltre, dal 29 al 30 aprile nella Sala Antonelli presso la canonica della chiesa di San Gregorio maggiore, si svolgerà una Masterclass internazionale di interpretazione pianistica tenuta dal celebre maestro Sergio Perticaroli, professore emerito dell'Accademia di Santa Cecilia di Roma. Si potrà assistere, quindi, all'esibizione del giovanissimo Nicolò Toccaceli, di appena 14 anni e già vincitore di oltre venti concorsi nazionali e internazionali, e per la sezione Crossover Egidio Flamini presenterà in prima assoluta Cose Preziose, il suo nuovo disco.Infine, la nuova sezione di Pianolirica, con la quale chiuderemo il 3 maggio la manifestazione, sarà rappresentata da uno spettacolo suggestivo e accattivante, firmato dall'autore e regista Antonio Petris, in cui il pianoforte assurge a ruolo di orchestra in una rivisitazione vibrante ed originale di Madama Butterfly, tra le opere più amate di Giacomo Puccini”.

Il Festival Pianistico di Spoleto è ricercatore attento e sensibile di talenti, capace di cogliere stimoli e inquietudini del presente. La rassegna, nata per portare la musica e il repertorio pianistico ad un pubblico vasto e composito proprio attraverso la scelta di artisti e generi i più diversi e anche non abituali, ha raggiunto un ruolo da protagonista, che gli ha permesso di raddoppiare in pochi anni il numero degli spettatori e di imporsi come una rassegna innovativa e stimolante, ospitando in questi ultimi anni vere e proprie star del panorama contemporaneo come Giovanni Allevi e Stefano Bollani, del jazz con Enrico Pieranunzi e dell'interpretazione, per il repertorio classico, con il russo Boris Petrushanskij, gli statunitensi Enrique Graf, Adam Neiman e l'australiano Ronald Farren-Price.Artefici del festival sono, fin dal debutto nel ‘97, Egidio Flamini e Laura Magnani, fondatori dell'associazione Musici Artis Umbria attraverso la quale organizzano ogni anno, con il patrocinio del Comune di Spoleto e della Regione dell'Umbria, la manifestazione incentrata sulle innumerevoli possibilità espressive del pianoforte, lo strumento più versatile della storia della musica.Tredici anni di spettacoli e tanti artisti, di primo piano ma anche esordienti, della scena italiana ed internazionale. Un connubio di qualità proposto in luoghi suggestivi della città di Spoleto e quindi, già di per sé, scenografie talvolta impareggiabili: sono questi alcuni degli elementi che hanno permesso al Festival Pianistico di Spoleto di crescere consolidando una rete di collaborazioni, tra le quali quella con il prestigioso concorso pianistico “Alessandro Casagrande” di Terni.

IL FESTIVAL PIANISTICO DI SPOLETO, organizzato dalla Musici Artis Umbria, è una Stagione Concertistica completamente dedicata ad uno degli strumenti più eclettici, completi e versatili della storia della musica: il pianoforte.L'intera programmazione ruota infatti attorno al grande strumento sia come solista, principe del Romanticismo e protagonista del Novecento, sia come parte delle innumerevoli composizioni da Camera che negli ultimi trecento anni gli sono state dedicate.La programmazione spazia dal repertorio Classico ai campi di applicazione del Jazz, del Minimalismo, della Musica da Film, passando attraverso la moderna sensibilità musicale e le tendenze compositive dei nostri giorni.

La Musici Artis è un organismo internazionale nato a Bruxelles per opera del grande pianista argentino Aquiles Delle Vigne con l'intento di valorizzare, diffondere e rendere sempre più viva la musica classica grazie all'attività e alle iniziative dei giovani. Intorno alla sede centrale di Bruxelles si sono sviluppate le numerose altre sedi europee (Parigi, Madrid, Liegi, Roma, Bari, Spoleto ecc.) in connessione con associazioni operanti in altre città europee, negli Stati Uniti, in Argentina, Malaysia e Giappone. Questa struttura costituisce una rete operativa che tramite scambi e collegamenti artistico-culturali crea un vivace circuito di giovani artisti, di idee e di progetti.

La Musici Artis Umbria, con sede a Spoleto, si colloca nell'ambito del circuito internazionale Musici Artis e ne condivide gli scopi e gli ideali, pur mantenendo la sua autonomia organizzativa ed operativa. Sua attività istituzionale è il Festival Pianistico di Spoleto, manifestazione concertistica che si svolge ininterrottamente da tredici anni e che si prefigge, come scopo, la diffusione del grande repertorio pianistico e di musica da camera con pianoforte. Presidente della Musici Artis Umbria è il M° Egidio Flamini, ne è direttore artistico la pianista Laura Magnani.