È finalizzato alla prevenzione e al contrasto dei crimini informatici a tutela dei sistemi informativi e delle infrastrutture tecnologiche in uso all’ ente regionale il Protocollo d’intesa siglato stamani a Perugia dal dirigente del Centro operativo per la sicurezza Cibernetica della Polizia Postale per l’Umbria, dr. Francesco Verduci, e il Vicepresidente della Regione Umbria con delega all’Agenda Digitale, Tommaso Bori.
Il Protocollo prevede una collaborazione volta alla condivisione e all’analisi di informazioni per prevenire e contrastale eventuali attacchi o danneggiamenti informatici, segnalazioni di emergenze relative a vulnerabilità dei sistemi, sviluppo di attività di comunicazione per fronteggiare le situazioni di emergenza e prevenzione dei crimini informatici. Gli obiettivi principali dell’Accordo sono infatti, la protezione delle infrastrutture digitali strategiche della Regione, dei dati e dei servizi.
Del resto, nel delicato settore della protezione della sicurezza cibernetica, la rapidità e l’aggiornamento del flusso informativo costituisce uno strumento insostituibile per la realizzazione di efficaci strategie di prevenzione e di repressione, a fronte di sempre più sofisticate e mutevoli dinamiche d’attacco.
La Polizia Postale è quotidianamente impegnata nella creazione di forme sempre più solide e strutturate di collaborazione, che consentano di ottimizzare le conoscenze acquisite, anche grazie al fondamentale contributo dei numerosi attori istituzionali coinvolti e delle più qualificate realtà del mondo imprenditoriale, sia in ambito nazionale sia a livello regionale.
Si tratta di un settore della sicurezza su cui hanno influito anche gli effetti derivanti da un panorama internazionale ancora caratterizzato dalla forte instabilità conseguita ai diversi conflitti in corso, che ha determinato un aumento degli attacchi a livello nazionale, soprattutto contro istituzioni finanziarie, nonché Enti e aziende che operano in vari settori strategici per il nostro Paese.
Stamani il documento è stato firmato alla presenza del Questore della Provincia di Perugia, Dario Sallustio, che ha commentato l’iniziativa: “La sicurezza cibernetica rappresenta oggi una delle priorità strategiche per la tutela delle Istituzioni e dei cittadini. La firma di questo Protocollo rafforza ulteriormente la sinergia tra la Polizia di Stato e la Regione Umbria, consentendo di consolidare un sistema di prevenzione fondato sulla tempestiva condivisione delle informazioni e su un costante aggiornamento delle capacità di risposta alle minacce informatiche. Solo attraverso una collaborazione strutturata e continuativa è possibile fronteggiare efficacemente un fenomeno in continua evoluzione come quello dei crimini informatici».
Per il dottor Verduci: “La stipula del protocollo con CSIRT Umbria rappresenta un tassello fondamentale per rafforzare in modo strutturato la prevenzione e il contrasto dei crimini informatici che possono colpire i sistemi informativi “critici” e, più in generale, le infrastrutture digitali del territorio. Considerato il supporto che CSIRT Umbria offre alle Pubbliche Amministrazioni Locali nella gestione degli incidenti informatici e nell’adozione di regole e modelli organizzativi omogenei.
La sottoscrizione del protocollo consente quindi di agganciare direttamente le competenze specialistiche, i servizi e le tecnologie avanzate di CSIRT Umbria all’azione di prevenzione e contrasto del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica Umbria, creando una filiera integrata di sicurezza.
In questo modo si favorisce una cooperazione stabile tra livello regionale e nazionale, in coerenza con la Strategia Nazionale di Cybersicurezza 2022‑2026, migliorando la capacità di risposta tempestiva agli incidenti, la protezione delle reti e delle informazioni e la resilienza digitale complessiva del territorio umbro”.
“Con questo protocollo – ha evidenziato il vicepresidente Tommaso Bori – la Regione Umbria investe nel capitale umano per migliorare le proprie difese informatiche, rendendo lo CSIRT-Umbria un centro di competenza al servizio degli Enti e dei territori.
Grazie alla collaborazione con la Polizia Postale intendiamo mettere a fattor comune competenze ed esperienze per trasformare gli utenti da anello debole a prima linea di difesa. La cooperazione prevede sia attività specialistiche rivolte ai tecnici dello CSIRT-Umbria, per condividere strumenti e buone pratiche, sia iniziative rivolte alla cittadinanza, come la prevenzione delle truffe informatiche. Le attività nei territori si svolgeranno nei Digipass, i punti di facilitazione digitale, perché oggi il vero digital divide non è l’accesso alle tecnologie ma le competenze per utilizzarle al meglio, evitando i rischi. Un utente consapevole è un utente più sicuro”.