Ha rubato in pochi giorni una cinquantina di bottiglie pregiate, fra wiskhy e champagne, in un supermercato di via Martiri della Resistenza a Spoleto. Ma l'avventura di C.G., ventidue anni, già noto alle forze dell'ordine, è finita ieri dietro le sbarre del carcere di Maiano grazie all'intervento della Squadra Anticrimine e di una volante del Commissariato di Spoleto che lo hanno assicurato alla giustizia. Ma andiamo con ordine. La scorsa settimana il Direttore del market si accorge che mancano all'appello 40 bottiglie di champagne per un valore di 1000 euro circa. Decide così di visionare il filmato delle telecamere a circuito chiuso e i suoi sospetti trovano conferma: i monitor hanno immortalato il giovane, di origine rumena, ma residente a Latina, mentre infila le bottiglie all'interno del cappotto che indossa. È questa la tecnica della “cartucciera” come la chiamano le forze dell'ordine. Solo che lo straniero ha rivestito “le tasche” di una lamina in metallo al fine di schermare ed inibire l'azione delle placche anti-taccheggio di cui sono dotate le bottiglie di champagne. Al Direttore del locale non rimane quindi che sporgere una denuncia ai Carabinieri di Spoleto che avviano le indagini. Ma il ladro ha pensato bene di rifarsi vivo: ieri mattina è entrato di nuovo nel supermercato puntando stavolta al reparto dei superalcolici, dal quale preleva otto bottiglie di wiskhy di marca del valore di 180 euro. Non immagina che il personale del negozio ha già avvisato il 113 e lo sta tenendo d'occhio: se ne accorge però all'uscita quando trova gli uomini del vicequestore Peppicelli che lo ammanettano e lo trasferiscono nella casa di reclusione di Maiano. Agli inquirenti avrebbe ammesso che rubava per rivendere gli alcolici ad un prezzo di favore (10 euro la bottiglia) ai suoi connazionali. Domani si terrà il processo per direttissima di fronte ai giudici del Tribunale di Spoleto.
Sa.Cip.