Presentata alla stampa la 27esima edizione dell’International Dance Competition Spoleto

Presentata alla stampa la 27esima edizione dell’International Dance Competition Spoleto

Dal 18 Marzo, sabato il Gala al Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti, per il Chiostro si dovrà aspettare il 2020

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Oggi alla sala Spagna del Palazzo del Comune di Spoleto è stata presentata la 27esima edizione di International Dance Competition alla presenza degli organizzatori dell’evento Paolo Boncompagni ed Irina Kashkova e del Vice Sindaco Maria Elena Bececco.

“Grazie a Paolo Boncompagni per aver dedicato la manifestazione a Fabrizio Cardarelli, il nostro Sindaco mancato di recente, che ha sempre sostenuto l’evento con passione – ha detto come prima cosa la Bececco – International Dance Competition è una manifestazione che da quando ha la gestione di Boncompagni ha fatto venire a Spoleto ben 7000 danzatori che hanno portato alla ribalta la nostra bella città. Una manifestazione di pregio sostenuta anche dalla Fondazione Cassa di Risparmio, da Banca Popolare di Spoleto e dai vari sponsor come Olio Monini ed Acqua Spoleto. Una manifestazione che noi ci auguriamo duri ancora per 100 anni.”

Paolo Boncompagni ci ha tenuto a far presente che anche quest’anno il livello dei partecipanti è molto alto e che la maggior parte dei ragazzi viene dall’estero.”Sarà un duro lavoro per la giuria – ha detto il direttore generale – in quanto come ogni anno i ragazzi che arrivano qui sono di livello elevato e si equivalgono abbastanza venendo tutti da pregiate accademie”.

La direttrice artistica Irina Kashkova ha invece evidenziato la qualità dei giurati che per la sua varietà di provenienza rappresenta tutto il mondo. La Kashkova ha anche annunciato alcune novità previste per la prossima edizione 2019 che prevederà anche un settore per i giovanissimi. Sono state infatti tante le richieste in questi anni di partecipanti dai 9 agli 11 anni, talenti che con il regolamento vigente adesso non possono partecipare alla competizione.” Con il prossimo anno apporteremo un piccolo cambiamento al regolamento del Concorso – ha detto la Kashkova- per consentire anche ai piccoli di prendere parte alla nostra manifestazione. Vogliamo pure far entrare i gruppi che presenteranno le loro coreografie anche se non saranno provenienti da accademie professionali, questo per permettere anche alle scuole di vincere se sono meritevoli”.

Insomma molte novità per la 28esima edizione che sappiamo già essere programmata dal 7 al 14 aprile 2019 e due grandi speranze per il futuro. La prima che sia presto pronto il Chiostro di San Nicolò per accogliere i ragazzi che partecipano alla Settimana della Danza e che gli anni passati hanno vissuto quella location con particolare passione. Da parte del Vice Sindaco una data indicativa, fin troppo, a cavallo tra il 2019 e il 2020. L’Ufficio Speciale per la Ricostruzione, d’altronde,non fa trapelare nulla di più ma “i soldi ci sono e il Chiostro è inserito nel primo stralcio di lavori” precisa la Bececco.

La seconda speranza è quella di una collaborazione con la Fondazione Festival per replicare il successo del 2014 quando i primi ballerini dei teatri di tutto il mondo danzarono al Teatro Romano di Spoleto, molti vincitori del Concorso delle passate edizioni. Fu un grande successo che Boncompagni vorrebbe replicare e per il quale da anni bussa alla porta della Fondazione. Chissà che qualcuno quest’anno non apra. Nel frattempo godiamoci lo spettacolo che ci riserverà questa 27esima edizione.

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