Premio Aganoor 2019, ecco i vincitori | Assegnati 1.650 euro di premi

Premio Aganoor 2019, ecco i vincitori | Assegnati 1.650 euro di premi

I premi saranno consegnati domenica 8 settembre in occasione del Festival delle Corrispondenze di Monte del Lago | Partecipazione straordinaria

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La XXI edizione del Premio letterario Vittoria Aganoor Pompilj ha registrato una partecipazione straordinaria: 35 i volumi di carteggi inviati dalle case editrici per la prima sezione e oltre 140 le lettere ricevute da tutta Italia per la seconda sezione. Segno dell’interesse sempre vivo intorno a questo particolare genere letterario.

Il carteggio Paolina Leopardi, lettere (1822-1869) a cura di Elisabetta Benucci, Sesto Fiorentino, (editore Apice Libri) vince la prima sezione Premio letterario “Vittoria Aganoor Pompilj” riservata all’edizione di carteggi. Come spiega la giuria: “Le lettere di Paolina, scrittrice e traduttrice, sorella di Giacomo Leopardi, hanno un elevato valore documentario che consente di conoscere la rete di relazioni amicali e intellettuali poste in essere con determinazione e coraggio, e consente, nel contempo, di ricostruire la cartografia dei sentimenti di una generazione di donne duramente limitate nella loro espressione, oltre che nella libertà di movimento”.

Per la seconda sezione, riservata a componimenti in forma di lettera, i primi tre classificati sono: Cristina Fumagalli di Corte Franca (Bs), Antonella Giueio di Roma e Clara Kaisermann di Mezzolombardo (Trento). il vincitore verrà reso noto in occasione della cerimonia di premiazione che si terrà l’8 settembre a Monte del lago, Magione, in occasione del Festival delle Corrispondenze. Segnalate le lettere scritte da: Mauro Barbetti di Ancona, Alessandro Ghebreigziabiher e Diego Pulliero di Padova. Alla curatrice va il premio di € 850, mentre per la seconda sezione al 1° classificato € 350; al 2° classificato € 250 e al 3° classificato € 200.

La giuria della prima sezione, composta da: Maurizio Tarantino (direttore Biblioteca Classense e MAR di Ravenna), presidente; Adriana Chemello (Università di Padova), Isabella Nardi (Università di Perugia), Mario Squadroni (Università di Perugia), Massimiliano Tortora (Università di Torino), Vanni Ruggeri (storico), Alessandra Tarquini (Università di Roma “La Sapienza”); si è riunita mercoledì 21 agosto per confrontarsi sui giudizi relativi ai numerosi carteggi ed epistolari, quest’anno 35, inviati dalle case editrici.

Con questo riconoscimento, la giuria ha voluto contribuire anche a valorizzare la figura di Paolina Leopardi nella ricorrenza dei cento cinquant’anni dalla sua morte.

Come spiega la giuria nelle motivazioni: “Il volume raccoglie e accorpa insieme, per la prima volta le corrispondenze di Paolina Leopardi, rendendole così fruibile ad un pubblico più ampio e non più ad una cerchia di pochi specialisti. Le lettere di Paolina ad alcune coetanee ed amiche ‘di penna’, nonostante le restrizioni imposte dalle rigide regole familiari [«Il commercio epistolare non è molto amato nella mia famiglia, o almeno non si vorrebbe che lo coltivassero i più giovani»], svelano una dimensione intima (assolutamente inedita), lumeggiando alcuni tratti della personalità di chi scrive, ma anche le convenzioni sociali del tempo storico che fa da sfondo al carteggio con le limitazioni e i divieti a cui la giovane donna doveva sottostare”. La cerimonia di premiazione è in programma domenica 8 settembre, alle 17.30, nell’ambito del Festival delle Corrispondenze a Monte del Lago, Magione.

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