Ponte Felcino, la priorità sono le aree verdi

Ponte Felcino, la priorità sono le aree verdi

Passa l’odg del Pd in Commissione: in attesa di più divise si guarda al decoro urbano


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La III Commissione consiliare permanente urbanistica ha discusso delle problematiche del quartiere di Ponte Felcino, approvando al termine della seduta l’ordine del giorno presentato dai consiglieri del Pd, con  5 voti a favore, 2 contrari e un astenuto.

Nel presentare il documento, la consigliera Borghesi ha ricordato che la comunità della frazione, nel suo insieme, continui a lanciare importanti segnali di rinascita, affiancati dal desiderio di costruire un futuro di qualità.

La situazione delle aree verdi di Ponte Felcino desta preoccupazione, si legge nell’atto. E si chiede di trovare una soluzione definitiva per quanto riguarda l’eventuale acquisizione, da parte del Comune, di quelle aree verdi di proprietà privata ma ad uso pubblico, che l’Amministrazione comunale nei mesi scorsi aveva promesso di definire.

Riteniamo – ha aggiunto Borghesi – sia doverosa una maggiore attenzione al decoro ed alla puntuale manutenzione, soprattutto intorno agli edifici scolastici, luoghi in cui, fra l’altro, sarebbe utile posizionare nuovi contenitori per rifiuti, essendo aree molto frequentate. Inoltre sarebbe opportuna l’individuazione di una soluzione per l’area ‘abbandonata’ in via Messina, come pure la messa in sicurezza dell’area giochi tra via Castellani e via Bariletti”.

Anche la realtà del “Bosco Didattico” meriterebbe un impegno specifico e ben maggiore da parte dell’Amministrazione comunale.

Nell’abitato di Ponte Felcino, sempre secondo i consiglieri, sono presenti una serie di situazioni che necessitano di maggiore attenzione, soprattutto per quanto concerne la salvaguardia del “decoro urbano”. Appare necessario ed urgente anche un intervento migliorativo della strada vicinale di Sant’Angelo-Canneto per la quale sarebbe opportuno che l’Amministrazione comunale affrontasse in maniera risolutiva le problematiche, perseguendo la sicurezza dei cittadini, indipendentemente dalla sua presenza nell’elenco delle strade comunali.

Infine, proseguono ancora i consiglieri Pd, Ponte Felcino ha vissuto negli ultimi anni un forte sviluppo demografico: ciò, ha portato alla creazione di alcune zone d’ombra e criticità, tanto che spaccio, furti e fenomeni di microcriminalità sono purtroppo all’ordine del giorno. “È dunque comprensibile – ha concluso Borghesi – anche in virtù dei più recenti episodi di violenza, che i residenti chiedano maggiori controlli da parte dell’Amministrazione comunale e delle forze dell’ordine, anche attraverso l’installazione di telecamere: in questo modo, si rafforzerebbe un controllo del territorio che, evidentemente, il presidio di polizia municipale già esistente non riesce a coprire e garantire“.

Pertanto, si chiede all’amministrazione: intervenire celermente per risolvere le criticità e le situazioni di degrado in cui versano le aree verdi di Ponte Felcino; attivarsi per un più puntuale controllo e monitoraggio del ponte sul fiume Tevere, affinchè le eventuali criticità vengano risolte; farsi promotori nei confronti dei proprietari delle abitazioni di Via Puccini e Via Maniconi (la via centrale di Ponte Felcino ed i portici, nello specifico), per quanto di propria spettanza, di una azione di sensibilizzazione e stimolo per ripristinare un sufficiente livello di decoro urbano; regolamentare una volta per tutte la situazione della strada vicinale Sant’Angelo – Canneto, risolvendo le criticità descritte in narrativa, al fine di ripristinare condizioni di sicurezza più accettabili; garantire la sicurezza dei cittadini di Ponte Felcino, rafforzando il controllo da parte delle forze dell’ordine, anche attraverso l’installazione di sistemi di videosorveglianza nei luoghi più sensibili (ad esempio in prossimità dei plessi scolastici);       attivarsi per un maggiore presidio da parte del corpo dei vigili urbani per quanto riguarda il traffico e le soste vietate, particolarmente sulla rotonda di piazza Buozzi ed in generale nei luoghi più frequentati del paese.

Il parere dei tecnici

In commissione sono intervenuti la vice comandante Antonella Vitali e Roberto Regnicoli, che hanno chiarito alcune situazioni per quanto di loro competenza. Vitali ha tenuto a sottolineare, in particolare, l’importanza dei controlli che il personale della polizia municipale dell’area effettua sia nell’ambito dell’anagrafe, controlli che permettono di avere un quadro della popolazione residente, con informazioni utili anche per le forze dell’ordine laddove necessario, così come sulla viabilità e la sicurezza del territorio.

Dal canto suo Regnicoli ha invece aggiornato i commissari sulla situazione delle aree verdi. “Abbiamo un calendario della manutenzione dal quale si evince che tutte le nove aree verdi della zona sono state trattate quest’estate, otto nel mese di giugno e una ad agosto. Per quanto riguarda il Bosco dibattito – ha aggiunto – già dall’anno scorso abbiamo attivato la manutenzione a carico dell’Agenzia frestale, nell’ambito della delega di funzioni che abbiamo con l’agenzia stessa, che si muove, anche in questo caso, sulla base di un programma di lavori completo e preciso”.

Secondo quanto ricordato dallo stesso Regnicoli, inoltre, il bosco e le aree limitrofe hanno goduto anche di una più ampia progettazione che ha riguardato, tra l’altro, l’abbattimento di  alcuni pioppi pericolosi, situati lungo il Tevere, il recupero di una piccola frana presso l’ex centrale idroelettrica, il rifacimento, proprio in questi giorni, della passerella pedonale che collega la terra ferma all’isolotto e la realizzazione di un piccolo giardino di acidofile, che permetterà di arricchire il bosco, a dimostrazione della grande attenzione che c’è per il bosco stesso.

Regnicoli ha anche precisato che per alcune aree verdi tra quelle citate, che sono più in difficoltà, si stanno cercando risorse in fase di variazione di bilancio, per poter intervenire.

 

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