Categorie: Istituzioni Umbria | Italia | Mondo

PONTE DELLE TORRI O DEI SUICIDI? MINISTRO BONDI RISPONDE A ON. GIRLANDA “IL COMUNE STA VALUTANDO….”

Arriva la risposta del Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Sandro Bondi, all'interrogazione presentata a luglio dall'on. Rocco Girlanda in merito ai suicidi dal Ponte delle Torri di Spoleto.

“Il Comune di Spoleto sta valutando, in collaborazione con la Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici dell'Umbria, la possibilità di adottare nuove misure per contrastare il fenomeno dei suicidi dal Ponte delle Torri”. È quanto contenuto nella risposta all'interrogazione presentata dal deputato umbro del Pdl Rocco Girlanda all'inizio dello scorso mese di luglio al Ministero per i Beni e le Attività culturali, a cui ha dato risposta lo stesso Ministro Sandro Bondi. “Premetto che a seguito del ripetersi dei suicidi, il Comune di Spoleto ha ritenuto opportuno porre tempestivamente una struttura in vetro a chiusura dell'apertura del Ponte delle Torri. Tale progetto è stato concordato e approvato, per quanto di competenza, dalla Soprintendenza che ha costantemente collaborato con l'amministrazione comunale nello studio dell'adozione di misure più idonee volte a scoraggiare il verificarsi di atti di suicidio. In particolare – prosegue la risposta del ministero – la Soprintendenza, nel vagliare tali interventi, si è anche preoccupata di studiare la loro compatibilità con le caratteristiche storiche e architettoniche del manufatto, di indiscusso interesse monumentale. Il vetro posto in opera è stato però oggetto di atti vandalici con scritte deturpanti; pertanto, il Comune ne ha disposto la rimozione e attualmente sta valutando la possibilità di adottare nuove strutture. In particolare – conclude la nota – si prospetta di installare un sistema di videosorveglianza nei punti maggiormente critici o la posa in opera di inferriate metalliche o la chiusura del transito del ponte nelle ore notturne”. “Ringrazio il ministro Bondi per la risposta – scrive Rocca Girlanda – e colgo l'occasione per sollecitare l'amministrazione comunale ed i vertici della Soprintendenza che stanno seguendo la vicenda ad arrivare quanto prima ad una soluzione del problema che, purtroppo, nelle ultime settimane ha visto nuovamente il ripetersi di tragiche circostanze”.