(Adnkronos) –
Un tifoso laziale condannato a tre anni in rito abbreviato per l’aggressione a un poliziotto avvenuta allo stadio Olimpico nel corso della semifinale di Coppa Italia Lazio-Juventus disputata il 23 aprile 2024. La sentenza è stata emessa dal gup di Roma che ha dato il via libera ad altri 4 patteggiamenti a un anno e mezzo nei confronti di altrettanti ultras biancoazzurri. I cinque tifosi sono accusati di lesioni personali aggravate e resistenza a pubblico ufficiale. In particolare gli imputati, in concorso con un altro tifoso laziale che era stato arrestato in flagranza e per il quale si è proceduto separatamente, “in concomitanza del gol della squadra juventina, impugnando alcuni di loro tra le mani le cinture dei pantaloni” si legge nel capo di imputazione, tentando di raggiungere il settore dei tifosi bianconeri, aggredirono un poliziotto che si era frapposto per impedire lo scontro tra le due tifoserie.
L’agente, assistito in giudizio dall’avvocato Giorgio Beni, fu “brutalmente malmenato con calci, pugni, spintoni e cintate” riportando un “trauma craniofacciale con ferite multiple al volto, contusione alla mano destra, e punti di sutura su labbro e fronte” con una prognosi 15 giorni. Per il giudice “tutti gli imputati hanno partecipato all’azione (la visione delle immagini restituisce plasticamente la realtà dei fatti), anche semplicemente incitando i compagni concorrenti nei reati, con la conseguenza che, prescindendo dai materiali autori delle più volente aggressioni con una cinta di pelle, va ravvisata a loro carico la responsabilità penale come un logico e prevedibile sviluppo causale della progressione criminosa avvenuta”.