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Politica e Sport, a Umbertide si è parlato dell’importanza sociale dell’attività fisica

Si  è parlato di politica e sport alla Festa dell’Unità di Umbertide. Un accostamento che a qualcuno può far storcere il naso  ma non quando la prima è al servizio della seconda. Alla conferenza di ieri sera erano presenti Fabio Paparelli vicepresidente della Giunta regionale, l’onorevole Giorgio Brandolin responsabile dei rapporti con il Coni per il Pd e presidente del Coni Friuli Venezia Giulia, il presidente del Coni umbro Generale Domenico Ignozza, Stefano Lupi presidente del Comitato Regionale Fair Play, Matteo Donati della Figc umbra e l’assessore allo Sport del Comune di Umbertide Pier Giacomo Tosti.

Il primo a parlare e a fare gli onori di casa è stato proprio il giovane assessore del Pd che ha spiegato agli ospiti l’estrema dinamicità del mondo sportivo umbertidese che si sta distinguendo per numero di praticanti, per iniziative e per risultati ottenuti.

Successivamente ha preso la parola il presidente del Coni umbro, Generale Ignozza, che ha ricordato come in umbria, “piccola ma meravigliosa regione”, proprio in questo momento si stanno svolgendo due rassegne mondiali: I campionati di Tiro a volo a Massa Martana che coinvolgono 36 nazioni e i Mondiali di Tiro con l’arco a Terni dove si confrontano 26 nazioni.

Donati, della Figc, ha sottolineato come anche il mondo del calcio non può pensare di proseguire il proprio cammino senza il sostegno del Coni e dell’Istituzioni.

Lupi ha invece ricordato l’importanza della lotta al doping e del contrasto di fenomeni come il bullismo.

La parola è poi  passata all’onorevole Brandolin che si è complimentato con gli amministratori, fra il pubblico c’era anche l’ex sindaco di Umbertide On. Giampiero Giulietti, per la funzionalità degli impianti sportivi. Brandolini ha sottolineato come lo sport deve essere considerato a tutti gli effetti una risorsa per il Paese: “In Friuli – ha spiegato Brandolin – abbiamo calcolato che ogni euro investito nello sport contribuisce a diminuire la spesa sanitaria di 3-4 euro. Un dato non trascurabile visto che la sanità è una delle principali voci di spesa del Paese”.

Il responsabile dei rapporti del Pd con il Coni ha anche ricordato come lo sport da solo produce almeno  2-3 punti del Pil nazionale e come sia diventato importante il legame tra manifestazioni sportive e turismo.

Brandolin ha concluso il suo intervento augurandosi che il Governo Renzi  nominerà presto un sottosegretario allo sport che si batta per introdurre l’ora di motoria nelle scuole primarie italiane

A questo riguardo il vicepresidente della Giunta regionale ha ricordato come l’Umbria abbia appena siglato un protocollo d’intesa che prevede l’insegnamento dell’attività motoria in tutte le scuole della regione.

Paparelli ha concluso l’incontro con una battuta: Nello sport, come per esempio nella Boxe o nel Judo i colpi bassi sono proibiti, peccato che non si possa dire lo stesso con la politica.

di Mirco Diarena