Pnrr, investimenti e idrogeno: al MiTE si definisce il futuro delle Acciaierie

Pnrr, investimenti e idrogeno: al MiTE si definisce il futuro delle Acciaierie

Redazione

Pnrr, investimenti e idrogeno: al MiTE si definisce il futuro delle Acciaierie

Mer, 04/05/2022 - 09:35

Condividi su:


I sindacati esclusi dall'incontro a Roma per la definizione della road map sull'Accordo di programma: lo sviluppo è tema di tutti

Arvedi delinea il futuro della Ast di Terni. Puntando sulle opportunità del Pnrr e su progetti innovativi, tra cui quello per la realizzazione di una centrale a idrogeno a servizio dell’acciaieria. Oggi pomeriggio a Roma – ore 17 – rappresentanti del Ministero della Transizione ecologica, del Ministero dello Sviluppo economico, della Regione Umbria e dell’azienda si incontrano per stilare un percorso dell’intero programma di investimenti annunciato dal gruppo Arvedi, nuovo proprietario del sito, e individuare il ruolo dei vari soggetti coinvolti, anche nell’ambito delle opportunità offerte dal Pnrr.

La delusione di Cgil, Cisl e Uil per l’esclusione

Una sorta di “Patto di territorio” tra l’azienda e le istituzioni, dal quale, almeno in questa fase, sono escluse le parti sociali. Una modalità che delude i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil Terni.

“Fermo restando che è legittima la convocazione e che non è atto dovuto coinvolgere le organizzazioni sindacali – scrivono Claudio Cipolla, Riccardo Marcelli e Fabio Benedetti – riteniamo si stia perdendo una ulteriore occasione per costruire insieme al mondo del lavoro il nuovo profilo di modello di sviluppo territoriale”.

Per i sindacati la riunione convocata dal MiTE poteva essere l’occasione per avviare quell’invocato confronto sui temi dello sviluppo cittadino e in modo particolare sull’Accordo di Programma che per Cgil, Cisl e Uil deve veder interessato non solo il perimetro dell’Acciaieria, ma anche di tutta la manifattura, anche media e piccola, presente sul territorio.

Sviluppo, tema di tutti

“Temi quelli dello sviluppo – proseguono i sindacati – che dovrebbero vederci tutti impegnati nel costruire una proposta ed un progetto che vada verso un’idea di sviluppo capace di rispondere alle nuove sfide della sostenibilità ambientale, economica e sociale, ma al contempo capace di fornire risposte sia sul versante dei fattori localizzativi che su quello della quantità e qualità del lavoro per il benessere del territorio ternano”.

“Le Istituzioni locali sfuggono al confronto”

Cgil, Cisl e Uil ritengono sconcertante che “le istituzioni locali continuino a sfuggire a questo confronto, continuando a fare solo spot e slogan elettorali, non affrontando le criticità presenti nel territorio, evitando di rispondere alle nuove esigenze e necessità emerse in questi anni di crisi verso il lavoro, le persone ed i cittadini”.

Il ruolo del sindacato, delle Istituzioni e della politica

Cgil, Cisl e Uil continueranno a svolgere il proprio ruolo di rappresentanza nel rispetto del mandato “che giornalmente assegnano loro lavoratrici e lavoratori, cittadine e cittadini, portando avanti la propria visione e la propria idea di società, sperando prima o poi di poterci confrontare, scoprendo che ci siano idee migliori delle nostre, magari anche condivisibili”.

Alle Istituzioni e alla politica chiedono di svolgere la loro parte rispettando le Organizzazioni sindacali e i lavoratori.

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!

true Cliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Grazie per il tuo interesse.
A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!