Città di Castello

Piazza Tabacchine in mano ai vandali, danneggiati pure resti anfiteatro | Indagini in corso

Sono ormai praticamente settimanali (se non quotidiani) gli atti vandalici che si ripetono in piazza delle Tabacchine, a Città di Castello.

Stavolta alcuni giovani “annoiati” (a testimoniarlo ci sarebbero anche dei filmati) si sono divertiti addirittura a staccare pietre dai resti archeologici dell’anfiteatro romano (risalente al I sec D.C), nell’area verde degli scavi, per poi improvvisarsi lanciatori del peso.


Vandali “giocano” con estintori “Sono pure entrati nel vecchio ospedale”


L’amministrazione comunale ha già reso noto che sono in atto indagini da parte dei carabinieri tifernati per risalire agli autori – sarebbero giovanissimi – di tali deprecabili gesti, che è bene ricordare, “oltre a deturpare talvolta in maniera irreparabile il prezioso patrimonio storico-archeologico, patrimonio di tutti, sono perseguibili penalmente e civilmente in sede di risarcimento danni a norma di legge”.

Ma, come detto, il lancio di pietre è solo l’ultima “goliardata” di una lunga serie. In questa piazza, ma anche negli immediati dintorni, i vandali si scatenano infatti con molta facilità. Fino ad oggi sono stati presi di mira più volte arredi, manufatti e dissuasori di cemento, con muri e pavimento spesso imbrattati dalla vernice spray. Per non parlare degli estintori del parcheggio sotterraneo svuotati ovunque.

Altrettanto spesso, invece, le auto in sosta nel vicino parcheggio dei Frontoni sono state danneggiate, dai semplici sfregi agli sportelli fino agli specchietti e tergicristalli divelti. Poco meno di un mese fa sono stati completamente distrutti i vetri all’unica cabina telefonica qui rimasta.

I residenti hanno chiesto più volte l’installazione di telecamere di videosorveglianza, anche perché al calare della sera la piazza è frequentata da tipi ben poco raccomandabili, oltre che da numerosi minorenni…