“Prevedere su tutto il territorio provinciale l’intitolazione di strade, piazze o monumenti alla memoria dei giudici Falcone e Borsellino”. A proporlo è Piero Sorcini (Pdl) che sull’argomento ha presentato una interrogazione. Il capogruppo in Consiglio provinciale chiama in causa proprio la Provincia di Perugia, in virtù “del suo ruolo sovra-comunale che riveste e nel pieno rispetto delle singole autonomie locali”, proponendo ed auspicando che “si apra un confronto in seno ai vari Consigli Comunali”. Sorcini prende le mosse dalle polemiche apparse sulla stampa locale tra maggioranza ed opposizione nel Consiglio Comunale di Vallo di Nera, sull’opportunità o meno di intitolare una piazza ai due giudici uccisi dalla mafia. “Pur considerando che dopo l’episodio, i diretti protagonisti della vicenda hanno giustamente stemperato i toni riportando il dialogo istituzionale ad un contesto più sereno e consono all’argomento – si legge nel testo – riteniamo opportuno sottolineare che le tragedie di Capaci e di via d’Amelio, sempre vive nel nostro ricordo, lo dovranno essere anche in quello delle generazioni future, rappresentando un momento di riflessione, un sentimento di orgoglio nazionale e di solidarietà. L’intera comunità nazionale – prosegue – è legata a questi indomiti esempi di gloriosa presenza dello Stato in territori difficili e, ad imperitura memoria del valore e dell’eroismo di Giovanni Falcone e di Paolo Borsellino”.
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