L’orecchio rivolto ad alcune delle più belle colonne sonore dei film che hanno fatto grande il cinema italiano e straniero. La memoria che d’incanto ti aiuta a rivivere alcune delle scene cinematografiche più intense. E la vista deliziata dalla danza. Tre sensi appagati contemporaneamente. “Ritratti di cinema”, che ieri sera ha aperto Spoleto Estate 2008, è stato un po’ di tutto questo. Una lunga serie di emozioni vissute grazie alla compagnia di danza di Mvula Sungani e alla magistrale interpretazione del Nino Rota Esemble. Musica e danza per rivivere dunque film come Il padrino, Schindler List, La vita è bella, Lezioni di piano, Mission e Frantik Ma anche la sempre intensa Sound of Silence de Il Laureato. Più di 2.000 spettatori, con punte che hanno sfiorato le 3mila presenze, per questo primo evento estivo che consegna la manifestazione definitivamente al successo di una formula che piace agli spoletini e non solo. In prima fila l’intera giunta municipale, capitanata dal sindaco Brunini. Alle loro spalle tanta gente e tanti giovani. Soddisfatto l’organizzatore, Vittorio Faustini, così come lo ‘storico’ direttore tecnico Ottorino Neri.
Dopo lo spettacolo capita anche l’incontro con Piera Neri, la spoletina vincitrice del concorso MmSpoleto 2007 (guarda la foto).
Questa sera il sipario si apre di nuovo, ma al Teatro Romano, sul tenero e allegro “Radice di 2”, la commedia di Adriano Bennicelli, interpretata da Michele a Ginestra ed Edi Angelillo che tanto successo ha avuto al Teatro della Cometa di Roma. Uno spettacolo capace di amalgamare momenti di intensa allegria ad altri di riflessione. E’ la storia di Geraldina e Tommaso che, a dispetto dell’età, non dimenticano i momenti più belli della vita passata insieme, sin dall’infanzia. E così giochi infantili lasciano posto al primo bacio, alla impulsività della giovinezza, ai sogni come alle delusioni. Caratteri diversi che sanno fondersi grazie ad un solido sentimento d’amore. Il testo è avvincente, le battute non mancano e sanno strappare al pubblico sorrisi e applausi. Grazie ad una coppia di attori straordinari.