Assisi

Piatto di Sant’Antonio, a Santa Maria grande festa per il Patrono con la fanfara dei carabinieri | Foto

Santa Maria degli Angeli ha celebrato oggi – domenica 18 gennaio 2026, ndr – il Piatto di Sant’Antonio Abate, con la presenza della fanfara a cavallo dei carabinieri che ha sfilato, insieme alle autorità civili, militari e religiose e a tanti cittadini, nella processione che attraversa tutta la frazione assisana.

Un ricordo di quando, nel 1860, Santa Maria era “stazione di posta” tra Firenze e Roma, chiese l’intercessione a Sant’Antonio, patrono cittadino, che scongiurò un’epidemia che avrebbe fatto morire i cavalli e messo in ginocchio l’economia della zona. In ringraziamento al Santo, la festa venne celebrata con grande solennità, con una processione per le vie del borgo e la distribuzione di un pranzo ai poveri, che prese la denominazione di Piatto di Sant’Antonio Abate. Dopo la benedizione sul sagrato della Basilica, anche la consumazione del Piatto nei ristoranti convenzionati la giornata continua alle 17 al Lyrick lo spettacolo della scuola primaria Patrono d’Italia, cui seguirà, alle ore 21:00, l’estrazione dei biglietti della lotteria.

Sempre all’interno del Piatto grande successo giovedì sera – i presenti erano oltre 350 – per la cena benefica con i cui contributi si darà una significativa spinta alla creazione di un’aula per gli alunni in difficoltà nella scuola di Santa Maria e saranno acquistate attrezzature di supporto, come letti ortopedici e carrozzine, per gli anziani della casa di riposo Andrea Rossi.

Prosegue anche il coinvolgimento dei giovanissimi: non solo il Piatto è stato consumato con loro venerdì a pranzo, alla primaria Giovanni XXIII, dopo la premiazione del concorso grafico pittorico dedicato alle scuole con cerimonia significativa della investitura dei priorini e delle priorine. Venerdì pomeriggio anche il focaraccio in piazza Garibaldi e l’appuntamento conviviale, con l’investitura di Priori Entranti – quest’anno sono Marco Ballarani, Mario Belli Paolobelli, Daniele Cenciai, Carlo Giulietti, Fabio Lollini, Daniele Mancinelli, Marco Migliosi, Carlo Nannolo, Manuel Sabatini, Roberto Scarponi, Italo Tardioli e Massimiliano Tosti. A loro l’onore di servire il Piatto nel 2027, organizzando la festa e le varie iniziative collaterali. Ieri, sabato, anche l’arrivo della classica diligenza postale con i Priori serventi (Paolo Capezzali, Eolo Cicogna, Andrea Cipriani, Cristian Lutazi, Roberto Mazzoli, Alessandro Mencarelli, Alessandro Neri, Alessandro Perticoni, Francesco Polticchia, Luca Quacquarini, Spartaco Rossi e Danilo Truffarelli), l’apertura della tavernetta e presso il palazzo del Capitano del Perdono l’accoglienza delle confraternite d’Italia che hanno istituito un patto di amicizia nel nome di Sant’Antonio.