Città di Castello

Piastra Logistica Altotevere, “Regione blocca investimenti”

Il capogruppo regionale della Lega Enrico Melasecche si scaglia contro l’amministrazione umbra, accusandola di paralizzare lo sviluppo economico del territorio nonostante i proclami. Secondo l’esponente dell’opposizione, la Giunta Proietti si limiterebbe a discutere di riforme e biogas nei convegni, ma nei fatti ostacolerebbe investimenti concreti, con particolare riferimento al potenziamento della piastra logistica dell’Alta Valle del Tevere.

Analizzando la situazione infrastrutturale umbra, Melasecche ricorda che delle tre strutture previste, solo la piastra logistica di Città di Castello è l’unica pienamente in funzione. Mentre il sito di Terni-Narni attende il completamento del collegamento ferroviario e quello di Foligno è stato bloccato da errori geologici, la struttura tifernate – costata oltre 20 milioni di euro – “è già saturata e necessiterebbe di un ampliamento per rispondere alla forte domanda del sistema industriale locale“.

Il cuore della polemica riguarda la richiesta, avanzata dal gestore della piastra logistica oltre un anno e mezzo fa, di investire risorse proprie per ampliare l’attività a scomputo dei canoni. Melasecche sottolinea di aver già dato parere favorevole durante il suo mandato, ma denuncia che a quasi un anno di distanza dall’insediamento della nuova Giunta e nonostante le rassicurazioni dell’assessore De Rebotti, la pratica risulti ancora inspiegabilmente ferma.

L’esponente della Lega attribuisce lo stallo ad una “cultura della sinistra ostile al ruolo delle imprese e agli strumenti di partenariato pubblico-privato“. Il consigliere punta il dito contro l’assessore al Patrimonio Bori e l’assessore ai Trasporti De Rebotti, parlando di un “blocco abbastanza stupido, che danneggia un immobile di proprietà regionale e scoraggia imprenditori pronti a investire milioni di euro nel territorio“.

In conclusione, Melasecche annuncia la presentazione di una nuova interrogazione per sbloccare la situazione. Invitando la presidente Proietti a verificare l’operato dei suoi assessori, il capogruppo sottolinea come sia “paradossale frenare un’impresa proattiva che propone soluzioni innovative, come l’uso del biogas per i trasporti, proprio mentre si predicano politiche green e sviluppo per l’Umbria”.