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PIANO SANITARIO REGIONALE: IL PD INTERVIENE SUL PROBLEMA DELLE LISTE DI ATTESA

“Il Partito Democratico di Spoleto condivide in pieno i principi ed i valori su cui si basa l'impianto del Piano Sanitario Regionale che sono quelli che pongono la persona al centro del sistema sanitario.

Appropriatezza delle prestazioni ospedaliere, sia clinica che organizzativa e perseguimento degli obiettivi di efficienza, efficacia ed equità. Non solo. Diversificazione della risposta sanitaria, centralità del paziente e potenziamento e riqualificazione delle prestazioni ambulatoriali.

Questi, in estrema sintesi, gli elementi fondanti del Piano Sanitario Regionale 2009-2011, che nelle scorse settimane è stato studiato e analizzato dal Tavolo tecnico del Partito Democratico di Spoleto.

Composto dai più alti livelli tecnici della Asl n. 3 e coordinato dal dott. Marco Trippetti del Gruppo Sanità del PD. Invitati permanenti a tutte le riunioni l'assessore alla e Politiche Sanitarie del Comune di Spoleto Manuela Albertella, il Presidente della III Commissione Consiliare Marco Rutili e il Consigliere comunale Graziano Brozzi, medico e componente della III Commissione.

Uno studio approfondito, caratterizzato da una programmazione serrata di incontri che ha permesso alla segreteria del PD di Spoleto, unica realtà in Umbria ad averlo fatto, di avviare un percorso di partecipazione e di conoscenza rispetto al PSR che ha portato all'approvazione del documento.

L'analisi si è mossa considerando innanzitutto il contesto sanitario nazionale, penalizzato dai tagli decisi dal Governo che prevede una riduzione dei finanziamenti alla sanità per 1 miliardo di euro (solo l'Umbria sarà colpita da un taglio di 100 milioni di euro, di cui 15 ricadranno sulla Asl 3) e rappresenta il livello più basso di crescita negli ultimi 12 anni. L'impatto socio-economico, in relazione alla riduzione dei finanziamenti, è stato poi correlato al contesto demografico che vede la popolazione umbra tra le più longeve d'Italia e, in questo contesto, la ASL 3 con l'indice di invecchiamento più alto, aspetto questo che determina un alto indice di dipendenza totale, per quanto riguarda l'assistenza sanitaria e, quindi, una rilevanza economica e sociale molto alta.

L'analisi avanzata dal Tavolo tecnico ha poi affrontato il nuovo modello di governance che è affidato agli ATI (Ambito Territoriale Integrato) che avranno il compito di dare indicazioni sulla programmazione sanitaria e socio-sanitaria.

Positivo il giudizio anche per quanto riguarda lo sviluppo dei servizi territoriali, che ha trovato nella programmazione regionale uno spazio adeguato alle esigenze legate ai bisogni sanitari e socio-sanitari che la società attuale esprime quotidianamente.

Unica criticità riscontrata, su cui comunque il Partito Democratico sta già lavorando affinché possa essere superata in fase di approvazione definitiva del PSR, riguarda le cure palliative, dove è stata riscontrata una carenza di enunciati programmatori.

Molto positivo il giudizio sulla messa in rete dei vari servizi sanitari, soprattutto in relazione alla permanenza del Dipartimento di Emergenza Urgenza, esplicitata chiaramente nel PSR per quanto riguarda il nosocomio di Spoleto. Un passaggio di fondamentale importanza, un elemento di grande soddisfazione per il Partito Democratico di Spoleto che conferma il nosocomio cittadino quale ospedale sede di Dipartimento di Emergenza-Urgenza (DEA) di I livello.

Importante, infine, la proposta avanzata dal Tavolo tecnico per la riduzione delle liste di attesa. Due gli accorgimenti tecnici: da una parte l'azione di “ripulitura” delle liste stesse, che impegnerebbero i servizi che erogano la prestazione a contattare a 30 e 15 giorni dall'appuntamento i pazienti in lista, permettendo di recuperare i posti di quei pazienti che, soprattutto per i tempi di attesa molto lunghi, hanno provveduto in altro modo; dall'altra l'obbligo di programmazione interna per tutti i servizi che erogano prestazioni sanitarie, che permetterebbe di far uscire dalla lista di attesa tutte le seconde visite, i controlli, i follow-up etc. rendendo anche molto più snello l'iter diagnostico-terapeutico dei pazienti.

Il documento stilato dal Tavolo tecnico sarà partecipato e discusso questa sera dal Gruppo Sanità del Partito Democratico di Spoleto nella riunione convocata per le 21 nella sede di viale Trento e Trieste “.