Si erano introdotti in un magazzino adibito a deposito di atti amministrativi e, una volta dentro, avevano esploso alcuni petardi dando origine ad un incendio poi domato dai vigili del fuoco. È questa l’accusa di cui devono rispondere tre giovanissimi, due 16enni e un 20enne, denunciati dai carabinieri della stazione di Tavernelle (Panicale). Davanti rispettivamente alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Perugia ed alla Procura ordinaria del capoluogo, dovranno rispondere di danneggiamento seguito da incendio e di invasione di terreni o edifici.
I tre giovani, secondo quanto accertato dai carabinieri nel corso delle indagini, a dicembre si sarebbero introdotti all’interno del fabbricato adibito a deposito di atti amministrativi e, una volta dentro, avrebbero esploso alcuni petardi dando origine ad un principio di incendio. Le fiamme avrebbero dapprima interessato i documenti cartacei, propagandosi in seguito ad alcuni oggetti d’arredo quali sedie e tavoli, danneggiandoli e rendendoli inservibili. Il tempestivo intervento dei vigili del fuoco ha permesso di domare le fiamme e di evitare conseguenze ulteriori.