Perugia

Perugia, prima iniezione di siero di latte per la bonifica delle falde. Durerà 6 mesi

Al via la prima somministrazione di siero di latte per bonificare le falde acquifere. Il Progetto SIERO è l’iniziativa sperimentale a scala pilota inaugurato ieri allo stabilimento del Gruppo Grifo Agroalimentare a Ponte San Giovanni. Presenti l’assessore all’Ambiente della Regione Umbria Thomas De Luca, il direttore generale Arpa Umbria Alfonso Morelli, il country manager director Ramboll Italy Andrea Campioni, il presidente del Gruppo Grifo Agroalimentare Carlo Catanossi, il vice direttore ITS Umbria Academy Oscar Proietti e l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Umbria e delle Marche.

Il progetto in collaborazione tra Regione Umbria, Arpa Umbria, Ramboll Italy e Gruppo Grifo Agroalimentare mira a bonificare le falde acquifere contaminate da solventi clorurati attraverso l’innovativa tecnologia Enhanced Reductive Dechlorination. Questa metodologia prevede l’iniezione nel sottosuolo di siero di latte, residuo di produzione fornito a chilometro zero da GrifoLatte che funge da substrato organico per attivare i batteri naturali capaci di degradare gli inquinanti.Con il Progetto SIERO, l’Umbria si conferma non solo cuore, ma anche cervello verde d’Italia. Mettiamo in campo un modello di economia circolare e rigenerativa mai sperimentato su così larga scala, capace di restituire alla comunità risorse idriche preziose utilizzando un prodotto di scarto, con un intervento a costo zero per l’amministrazione regionale” ha sottolineato l’assessore Thomas De Luca. “Il monitoraggio tecnico, che durerà sei mesi per questa prima fase, sarà curato da Arpa con il supporto dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Umbria e delle Marche per le analisi sulla matrice siero” evidenzia Alfonso Morelli (direttore Arpa Umbria).

La Fase I del progetto è partita mercoledì 1° aprile presso lo stabilimento di Ponte San Giovanni con le attività di log e campionamento della falda a cui è seguita l’esecuzione della prima iniezione di siero di latte. La prima iniezione è stata preceduta, oltre che dal prelievo dei campioni di acqua di falda e siero, anche dalla determinazione dei parametri chimico fisici dell’acqua di falda per varie profondità. La Fase I con iniezioni di siero e analisi sulle falde proseguirà per sei mesi, la sperimentazione potrà poi essere replicata su larga scala a livello regionale.