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A Perugia premiati i volontari dell’anno | Ecco chi sono

Redazione

A Perugia premiati i volontari dell’anno | Ecco chi sono

Riconoscimenti al gruppo comunale di protezione civile di Marsciano, ad Antonella Fedeli di Spoleto, a Stefano Mei di Viterbo e a Donatella Cimbali di Perugia
Ven, 23/03/2018 - 11:07

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A Perugia premiati i volontari dell’anno | Ecco chi sono

E’ stata una giornata densa di emozione quella promossa dall’associazione San Pio da Pietrelcina di Perugia, voluta per premiare i volontari e le associazioni che maggiormente si sono distinti per la loro attività. Un riconoscimento alla sua prima edizione che è stato consegnato a Palazzo dei Priori nei giorni scorsi.

Diversi i premi consegnati. Un premio alla carriera è andato all’onorevole Giuseppe Zamberletti; premi al merito al dottor Roberto Trucchi, a Chen Shuju (Taiwan) e a Vincent Tummino (Usa). Riconoscimenti anche al capo dipartimento della protezione civile Angelo Brrelli, al capo dell’ufficio emergenze della stessa prociv Immacolata Postiglione, a padre Martino Siciliani, al giornalista Franco Pasargiklian, al formatore accademico Guido Morozzi ed all’istituzione dei vigili del fuoco dell’Umbria.

La prima edizione del “premio internazionale San Pietro da Pietrelcina” come associazione di volontariato dell’anno è andata invece al gruppo comunale di protezione civile “Marsciano 2004”, al volontario dell’anno Stefano Mei (vice presidente del gruppo di Protezione civile Tuscia Viterbo), alla volontaria dell’anno Antonella Fedeli (presidente dell’associazione Le Aquile di Spoleto), al formatore dell’anno Donatella Cimbali (del Gruppo Protezione Civile Perusia di Perugia). Riconoscimenti speciali sono andati anche all’associazione di volontariato “I Falchi di Daffi” onlus di Torino ed all’associazione Polisportiva polizia Perugia onlus.

Il premio si rivolgeva ai volontari e alle associazioni di volontariato che attraverso l’impegno sociale e la solidarietà nel loro agire hanno promosso e sostenuto i valori propri dell’azione della Protezione civile.

In particolare l’associazione di Marsciano si è distinta nel corso del 2017 in situazioni emergenziali e di assistenza alla popolazione colpita da varie calamità, prima fra tutte quella del terremoto.

Secondo l’amministrazione comunale marscianese, “si tratta di un importante riconoscimento della capacità operativa che da anni caratterizza il Gruppo di Marsciano guidato da Luca Montagnoli e che grazie anche al supporto dell’Amministrazione comunale ha saputo guadagnarsi un ruolo significativo nel sistema regionale e nazionale di Protezione civile”.

Proprio nelle scorse settimane il Gruppo, uno dei più numerosi dell’Umbria, ha visto incrementare il numero di volontari di 25 nuove unità che hanno superato l’esame finale, presso il Centro di Protezione civile di Foligno, del corso iniziato nel 2017. Con i nuovi ingressi è di 101 il numero di volontari su cui può contare “Marsciano 2004”. Il gruppo in questi anni è stato attivo in moltissime emergenze a livello regionale e nazionale, tra cui, ad esempio, i terremoti di Abruzzo ed Emilia Romagna e l’alluvione di Genova. Quindi, dal 24 agosto 2016, ovvero con l’inizio della sequenza sismica che ha colpito il Centro Italia, ha operato per portare assistenza alla popolazione e per il superamento della fase emergenziale. L’impegno della Protezione civile di Marsciano negli scenari di emergenza nazionale non le ha tuttavia impedito di essere presente anche sul territorio comunale con i suoi volontari e attrezzature per tutte le esigenze operative che si sono presentate in questi anni, sia quelle di carattere emergenziale, come il sisma del 2009 e l’alluvione del 2012, che quelle legate alla sicurezza durante eventi e manifestazioni.

“Faccio le mie congratulazioni – afferma il Sindaco Alfio Todini – al nostro gruppo di Protezione civile per il riconoscimento ottenuto. La loro opera preziosa per tutta la comunità marscianese e non solo la possiamo apprezzare in tutti i momenti in cui siamo chiamati ad affrontare criticità ed emergenze, piccole e grandi, compresi gli ultimi eventi meteo che hanno interessato anche il nostro territorio. Per tutti noi si tratta di un patrimonio di generosità che va riconosciuto e salvaguardato. Colgo l’occasione anche per salutare e fare i miei migliori auguri ai nuovi volontari che si sono aggiunti a seguito del corso appena concluso”.

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