Rivedere l’importo dell’indennità per l’uso dell’immagine della città di Perugia dovuta da coloro che occupano i dehors del centro. Il tutto nell’ottica di rilanciare l’acropoli, favorendo l’approdo delle iniziative anche alle realtà più piccole. Approvata in I Commissione Consiliare, mercoledì, è la proposta di delibera, presentata ben oltre 9 mesi fa dal consigliere Scarponi, con 8 voti a favore ed un astenuto (Rosetti), sulla modifica dell’art. 21 del regolamento per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche del centro storico per ristoro all’aperto e per l’utilizzo dell’immagine della città di Perugia.
Si propone, quindi, per le aree centrali (es. Piazza IV novembre, corso Vannucci piazza della Repubblica) di ridurre l’indennità da un minimo di mille ad un massimo di 1500 euro (prima era 2mila-3mila); per l’area 2 (giardini Carducci, piazza Italia, piazza Matteotti, via Mazzini, via Fani) la nuova proposta è tra 800 e mille euro (anziché 1500-2000); per l’area 3 (S.Ercolano, piazza Piccinino, piazza Danti, ecc.) l’indennità scende a 500-800 euro anziché, come ora, 1000-1500 euro. Tutto ciò tenendo conto che “per giorno”, al fine del calcolo dell’indennità, deve intendersi la fascia oraria 8/24. Alle iniziative che si protraggono per un orario inferiore alla metà del giorno, è applicata una indennità ridotta del 40%. Scarponi ha ricordato che per gli eventi di carattere nazionale viene applicata una disciplina diversa.
“Resto pertanto soddisfatto della direzione in cui l’attuale amministrazione si sta muovendo nei confronti del Centro storico – ha commentato Scarponi – aggiungendo di volta in volta piccoli tasselli a un traguardo che non sembra così lontano, quello appunto del tanto auspicato rilancio dell’acropoli. Lunedì, infatti, oltre alla proposta di delibera oggi approvata in commissione, approderanno in Consiglio Comunale una serie di iniziative proposte dal sottoscritto, quali la rimodulazione della Ztl, l’esecuzione di una nuova zonizzazione acustica e una diversa regolamentazione sulla somministrazione di alcolici. Ci tengo a precisare – afferma Scarponi – facendo riferimento alle proposte molto simili in questi giorni presentate da parte del Consigliere Tommaso Bori, che è veramente troppo facile “imbarcarsi” su una barca che ha già preso il via, e rimango dell’idea che in cinque anni di maggioranza in cui hanno avuto la possibilità di fare…poco si è fatto”.