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PEDIATRIA: A TERNI I SANITARI DI UMBRIA, LAZIO, MARCHE E ABRUZZO PER IL CORSO DI RIANIMAZIONE CARDIOPOLMONARE

Redazione

PEDIATRIA: A TERNI I SANITARI DI UMBRIA, LAZIO, MARCHE E ABRUZZO PER IL CORSO DI RIANIMAZIONE CARDIOPOLMONARE

Lun, 20/06/2011 - 15:42

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Si è svolto oggi e proseguirà domani mattina, nella sala del Camino presso il centro geriatrico “Le Grazie” in viale Trento, il corso di rianimazione cardiopolmonare in ambito pediatrico promosso dalla Asl 4 provinciale di Terni in collaborazione con la Simeup, Società Italiana di Medicina di Emergenza ed Urgenza Pediatrica. Al corso di formazione hanno preso parte numerosi sanitari di Umbria, Marche, Lazio e Abruzzo. “Il corso – spiega la dr.ssa Elisabetta Cortis, primario della pediatria aziendale della Asl 4 – prevede esercitazioni pratiche su manichini per l’applicazione di tecniche di rianimazione e pronto intervento ma anche manovre salvavita per la disostruzione delle vie aeree dovute alla inalazione di un corpo estraneo. Un primo appuntamento fondamentale, quindi, considerato che a seguito di questa iniziativa l’Asl 4 di Terni sarà centro di riferimento regionale per la formazione di esperti e avrà il compito di coordinarli e farli crescere capillarmente in tutta l’Umbria”.

“L’obiettivo di questo primo appuntamento organizzato in Umbria – spiegano il presidente nazionale della Simeup dr. Gianni Messi e il prof. Riccardo Lubrano, dell’Università ‘La Sapienza’ di Roma – è di formare istruttori qualificati che promuovano e diffondano, tra i sanitari ma anche ai non addetti ai lavori, le manovre per una rapida ed efficace rianimazione cardiopolmonare che risulta decisiva per salvare la vita ai bambini nei casi di arresto cardiaco”. “In presenza di arresto cardiaco – prosegue il dr. Pietro Scoppi, pediatra del presidio ospedaliero di Narni-Amelia e coordinatore operativo del corso – la rianimazione è infatti fondamentale perché ogni minuto che passa perdiamo il 10% di probabilità di riuscita della rianimazione senza danni o esiti negativi”. Altri appuntamenti sono previsti in autunno e coinvolgeranno pediatri di libera scelta, sanitari e operatori del 118.

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