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PDL SPOLETO, L’ORA DELLA VERITA’. DA DOMANI SI DECIDE PER IL COORDINATORE. MONNI A TO® “NOME AUTOREVOLE”

Si fa tesa l’aria nel pidielle spoletino alla vigilia dell’incontro fissato dal coordinatore provinciale Massimo Monni e dal vice Andrea Lignani Marchesani che da domani cominceranno a ragionare sul nome del coordinatore comunale. Sul quale non è ancora ben chiaro chi, a livello locale, potrà dire la sua.

Perché le ultime polemiche sul Festival (e non solo) dimostrano che il gruppo guidato da Carlo Petrini tutto è tranne che unito, compatto. La continua bagarre interna, alla quale neanche il capogruppo si è sottratto sulla stampa, ha servito il coltello dalla parte del manico al coordinamento provinciale. Certo, sulla decisione finale peserà anche il parere del regionale (Rossi e Laffranco) come pure quello del senatore Benedetti Valentini. Anche se il duo Monni-Marchesani sembrano aver le idee abbastanza chiare.

Spetterà al vice, per cortesia di provenienza politica, dare una strigliatina di capo alla litigiosa componente ex anneista. L'incontro è fissato per le 18.30 all'Hotel dei Duchi insieme ai consiglieri comunali, al consigliere provinciale Giampiero Panfili e alla responsabile del Punto Pdl Marina Morelli. Non ci sarà Zaffini che, a quanto fanno sapere i bene informati, è in ferie.

A fare il punto della situazione con Tuttoggi.info è lo stesso coordinatore provinciale Massimo Monni.

Consigliere, sarà la volta buona? “Certamente, arriveremo nel giro di pochi giorni ad individuare il nome”

Lei però un’idea se l’è fatta? “Un’idea sì, ma voglio prima ascoltare le varie parti in causa. Sarà una scelta la più condivisa possibile”

A chi pensa? “Questo non glielo dico. Ripartiremo da dove ci eravamo fermati, cioè dal nome di Angelo Loretoni (prima di lui era stato fatto il nome di Hanke, n.d.r.). Al tempo stesso dovremo annacquare le posizioni estremiste che si sono verificate negli ultimi tempi”

Che indicazioni ha avuto dal gruppo consigliare? “Nessuna, ripeto che intendo sentire tutti”

Anche la corrente di Zaffini? “Certo, tutti. E’ chiaro però che il consigliere regionale Franco Zaffini dovrà decidersi una volta per tutte da che parte stare: o rinnega Fini, dice di aver sbagliato, insomma rientra nel Pdl o è fuori. Ovviamente, finchè questo non avviene, la sua corrente (Petrini & Co, n.d.r.) non potrà condizionare la scelta del coordinatore”

Che figura vede a capo del Pdl cittadino? “Ho bisogno di un nome autorevole che riesca ad armonizzare le varie componenti interne e allargare la base e la rappresentanza per poter arrivare a conquistare la guida della città. Nella lista civica Rinnovamento vi sono persone autorevoli, di cui nutro grande stima personale”

A chi si riferisce? “Beh penso a Zefferino Monini, Fabrizio Cardarelli e a tanti altri; risorse che non possono essere escluse per motivi che nulla hanno a che vedere con la politica”.

Cosa ci dice della proposta di Giovanardi di candidare il signor L.? “Chi? Ah, Luciani…”

Lo ha detto lei… “Sì, d’accordo…ma sì, è arrivata una nota della componente di Giovanardi segnalando la sua disponibilità ma il problema è di più ampio respiro, ci vuole una candidatura di apertura non di chiusura. Certo anche il suo nome entrerà sul tavolo, ma non credo condizionerà le decisioni del Partito nel suo insieme”

Ma il gruppo consiliare comunale era d’accordo “Guardi, nei giorni scorsi ho sentito personalmente Petrini e Militoni, mi pare invece che non sapessero nulla di questa proposta. Ne hanno preso atto, hanno aggiunto che poteva anche andar bene. Per la verità mi son sembrati alquanto freddini”.

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