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Pd, ecco la Segreteria in attesa della minoranza e della “soluzione” ternana

Il segretario del Pd umbro, Damiano Bernardini, comunica i nomi della Segreteria. Destinata ad essere allargata, per far posto ai membri della mozione di minoranza, Casa Democratica, quando troverà si troverà la quadra per il caos ternano.

L’effetto domino del caos ternano

Nella lista del “governo” regionale dem ci sono caselle vuote accanto ad alcune deleghe. Altre – esecutive, tematiche – hanno già il nome accanto. E poi responsabili dei dipartimenti e invitati permanenti. Una Segreteria “che resta aperta ad esponenti delle sensibilità di Casa democratica – si legge nella nota del Pd – con l’obiettivo di comporre un quadro il più unitario possibile. Un gruppo di segreteria che supporta il percorso finalizzato all’allargamento della segreteria, per favorire la composizione anche su Terni”. Dove c’è un segretario, Spinelli, rimesso in carica dalla Commissione nazionale del partito. Probabilmente senza più una maggioranza, visto il riposizionamento di alcuni esponenti nelle ultime settimane.

Bernardini: “Squadra che vogliano allargare”

Bernardini cerca di cucire: “Abbiamo composto un quadro che mette insieme territori e sensibilità, competenze e innovazione – spiega – con l’obiettivo di essere sostegno e sprone per l’azione amministrativa e legislativa della giunta regionale Proietti, della maggioranza regionale e di tutte le amministrazioni locali in cui siamo al governo, ma anche con l’obiettivo di tornare a governare laddove gli elettori hanno deciso di farci occupare il ruolo della minoranza. Una squadra che vogliamo anche allargare alle sensibilità di Casa democratica, con l’obiettivo di comporre in maniera positiva tutti i livelli territoriali”.

La Segreteria

In attesa che si ricomponga il quadro ternano e si normalizzi il rapporto con la minoranza, per non mantenere il partito impantanato Bernardini ha svelato buona parte della squadra che lo affiancherà.

Ne fanno parte della segreteria Paolo Baiardini (tesoriere regionale), Stefano Gabrielli (responsabile organizzazione), Daniele Gallina (coordinatore segreteria e intercomunali), Simone Emili (segretario Giovani democratici).

Tra gli invitati permanenti: Cristian Betti (capogruppo in Assemblea legislativa), Lodovico Baldini (segretario provinciale Perugia), Erigo Pecci (presidente Cal), Costantino Kounas (segretario intercomunale Media valle del Tevere), Alessia Sirci (segretaria intercomunale assisano), Enrico Cruciani (segretario intercomunale orvietano), Massimiliano Presciutti (presidente Ali), Cristina Papa (presidente assemblea regionale Pd).

Per le deleghe tematiche sono stati individuati: Gionata Gatticchi (enti locali), Ramona Furiani (sviluppo e imprese), Andrea Mazzoni (professioni e innovazioni), Danilo Calabrese (infrastrutture, mobilità e governo del territorio), Carlo Schoen (lavoro), Mirko Ceccarelli (ambiente), Marco Cardile (sanità), Piero Mignini (formazione e feste dell’unità), Elena Ranfa (istruzione e università, pari opportunità), Filippo Corbucci (turismo, servizi e politiche pubbliche).

Per quanto riguarda i dipartimenti: Rita Zampolini (attuazione del programma e coordinatore dei dipartimenti), Maria Pia Bruscolotti (sanità), Lorenzo Cortona (welfare, inclusione e sport), Roberto Lombrici (Governo del territorio, ambiente e servizi pubblici), Leonardo Patalocco (sviluppo e innovazione), Lorenzo Lucarelli (coordinatore amministratori), Francesca Troiani (pubblica amministrazione).

Ci sarà anche un dipartimento sulle aree interne e le marginalità territoriali, e uno su cultura, università e ricerca.