Un colpo partito accidentalmente dal fucile di un compagno di caccia. E’ questa l’ipotesi più probabile dell’incidente verificatosi nel primo pomeriggio di oggi e che ha visto quale vittima un 57enne spoletino, G.E.. D’altra parte il cacciatore, stando alla testimonianza resa a Tuttoggi.info da alcuni presenti sul posto, mostrava una grossa ferita all’altezza del femore. Difficile quindi che il colpo sia partito dal suo fucile. Il malcapitato, subito dopo lo sparo, è così precipitato in un dirupo dal quale lo hanno tirato fuori poco dopo i vigili del fuoco di Spoleto. La zona (è successo nei boschi di Borgiano) è abbastanza impervia e di difficile accesso ai mezzi. I pompieri lo hanno raggiunto e sistemato su una barella ‘spinale’. Intorno al suo corpo hanno fissato una specie di ragno per immobilizzarlo. Poi hanno raggiunto l’ambulanza del 118 che li aspettava a bordo strada. Sulla dinamica dell’incidente indagano i carabinieri della compagnia di Spoleto che dovrebbero, il condizionale è d’obbligo, aver sequestrato un fucile. (aggiornato alle 19.04)
FERITO AD UNA GAMBA, CADE IN UN DIRUPO DURANTE UNA BATTUTA DI CACCIA. E' SUCCESSO A SPOLETO
Aveva approfittato della giornata festiva per partecipare ad una battuta di caccia al cinghiale. Ma è rimasto vittima di un incidente, fortunatamente non mortale. E' quanto accaduto questo pomeriggio nei boschi spoletini. A farne le spese un cinquantasettenne, G.E. colpito ad una gamba da un colpo di fucile mentre era a caccia insieme ad alcuni conoscenti.
Per cause in corso di accertamento da parte dei carabinieri di Spoleto, l'uomo è stato raggiunto da un colpo di fucile ad una gamba ed è caduto in un dirupo. A dare l'allarme sono stati altri cacciatori poco distanti. Per recuperare l'uomo finito in una scarpata è stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco. Quindi il personale del 118 ha provveduto a trasportarlo all'ospedale. L'uomo ha riportato una ferita ad una gamba, ma non è in pericolo di vita.
L'episodio si è verificato nel primo pomeriggio nella zona di Borgiano, nelle montagne spoletine a confine con la Valnerina.