Parco acquatico Eden Rock 2.0, dal 2022 a Bastia torna la piscina all'aperto - Tuttoggi

Parco acquatico Eden Rock 2.0, dal 2022 a Bastia torna la piscina all’aperto

Flavia Pagliochini

Parco acquatico Eden Rock 2.0, dal 2022 a Bastia torna la piscina all’aperto

Ven, 02/04/2021 - 11:48

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Parco acquatico Eden Rock 2.0, dal 2022 a Bastia torna la piscina all’aperto

Dal 2022 sarà attivo il progetto del parco acquatico Eden Rock 2.0; i lavori, pandemia permettendo, cominceranno tra poche settimane, e l’inaugurazione sarà nel 2022, come anticipato da una conferenza stampa cui sono intervenuti il sindaco, Paola Lungarotti, Antonello Volpi, presidente Azzurra Società Cooperativa Dilettantistica, l’architetto Laura Mirabassi, Mario Provvidenza, presidente Regionale Fin (Federazione Italiana Nuoto) e gli assessori Filiberto Franchi e Stefano Santoni (rispettivamente sport e lavori pubblici).

Parco acquatico Eden Rock 2.0, i costi del progetto e cosa prevede

La realizzazione, per un costo di quasi un milione e mezzo di euro, a totale carico del concessionario al netto delle spese per l’acquisizione delle aree pari ad 247.000 euro con mutuo a carico dall’ente comunale, è in project- financing con annesse strutture e gestione unitamente all’attuale impianto natatorio coperto. Oltre alla vasca natatoria, al Parco acquatico Eden Rock 2.0 ci sarà un’area verde attrezzata completa di “laguna” per bambini e scivoli, area beach- volley.

Nello specifico, sarà realizzata una vasca da 25 metri da otto corsie, un’area scivoli da 7 metri, una laguna con giochi per d’acqua e scivoli per bambini, uno spazio beach volley, un’area ristorante. Dopo l’approvazione in giunta e l’acquisizione del terreno da parte del Comune con accensione di un mutuo di 247.000 euro, con l’Istituto per il Credito Sportivo, ci sarà l’avvio dei lavori. Quando sarà completato, il parco acquatico sarà frutto di un iter burocratico molto lungo.

I ringraziamenti di sindaco e assessori

Il progetto definitivo del Parco acquatico Eden Rock 2.0 è stato approvato dalla giunta comunale il 26 novembre 2020, ma la prima volta in cui se ne è parlato era il 2012. Un iter ricordato dal sindaco Lungarotti, secondo cui “il progetto ha preso il via nel lontano 2012, con l’amministrazione guidata dall’allora sindaco Ansideri e che a causa delle lungaggini a cui questi grandi progetti non sono nuovi, si è dovuto lavorare fino ad oggi per arrivare alla meta. Ringrazio gli assessori e i cittadini, per la fiducia mostrata nell’ attesa e che nel 2022 potranno, presumibilmente, fruire della bella e innovativa struttura”. Dal canto loro, gli assessori Santoni e Franchi hanno ringraziato “gli uffici comunali e i progettisti che si sono impegnati nel cercare le soluzioni”.

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