Categorie: Cronaca Terni

Parcheggiatori abusivi all'ospedale di Terni, multati 2 uomini. Le testimonianze a TO® di 2 cittadini

Luca Biribanti

Gli agenti della Questura di Terni hanno multato 2 cittadini di nazionalità marocchina mentre svolgevano illegalmente l'attività di parcheggiatori abusivi al parcheggio dell'ospedale. Si tratta di due uomini di 39 e 40 anni che, in cambio di un euro, 'custodivano' le vetture lasciate in sosta. La Polizia ha inflitto una sanzione pecuniaria di 726 euro a testa e confiscato la somma di 16 euro, proventi dell'attività illecita.
La questione del parcheggio all'ospedale di Terni sta diventando sempre più spinosa. Recentemente le autorità hanno addirittura disposto che l'area sia contrassegnata con le strisce blu, parcheggio a pagamento per intenderci, proprio per evitare che gli abusivi esercitino illegalmente il loro 'mestiere'. Per la serie: se si deve pagare che i soldi vadano almeno nelle casse del comune. Il problema è comunque grave, visto che numerose sono le lamentele dei cittadini che in quel parcheggio hanno vissuto anche momenti di grande rabbia, come 2 cittadini che hanno testimoniato la loro esperienza. La prima è una donna di 56 anni, A.F., che nei giorni scorsi si era recata all'ospedale per andare a trovare un'amica ricoverata. “Appena ho parcheggiato – ci ha raccontato la donna – si è avvicinato un uomo chiedendomi dei soldi in cambio di 'protezione' della macchina. Io mi sono rifiutata e al mio ritorno ho trovato una bella riga sullo sportello dell'auto. Mi veniva quasi da piangere per la rabbia”. Anche un uomo di 36 anni ha avuto la stessa esperienza. La settimana scorsa si era recato al Santa Maria per andare a trovare un famigliare e dopo aver posteggiato la macchina si è ripetuta la scena. Un uomo si è avvicinato chiedendo soldi in cambio di 'guardia' per la macchina, ma il giovane si è rifiutato ricevendo anche insulti dall'abusivo. “Quando sono tornato a prendere la macchina ho trovato la carrozzeria rovinata e con delle righe sullo sportello. Già una volta in passato mi era successo e quando ho chiamato il 113 mi hanno detto che più volte erano intervenuti, ma che il giorno dopo si rimettevano lì. Io mi chiedo se allora dobbiamo sopportare gli insulti e le provocazioni di questi 'signori' che oltre a rovinare le nostre auto si approfittano delle nostre disgrazie”.

(*) La foto ci è stata inviata dal 36enne che ha subito lo sfregio della vettura

© Riproduzione riservata